back to top

ChatGPT: un leggero aumento per il traffico verso i siti web

Un recente report di Similarweb rivela che negli ultimi 18 mesi le query di notizie su ChatGPT sono aumentate del 212% mentre il traffico organico verso i siti dei principali publisher รจ calato del 26% dopo l’introduzione delle AI Overviews di Google. Queste ultime sintetizzano automaticamente le news posizionate in cima alla SERP, riducono quindi l’esigenza di visitare direttamente le fonti che sono state elaborate.

In aumento i referral da ChatGPT

Il risultato di questo fenomeno รจ una notevole contrazione del CTR (Click-Through Rate) dai motori di ricerca verso i siti web di informazione. I referral da ChatGPT verso piattaforme come Reuters e New York Post sarebbero perรฒ aumentati di 25 volte permettendo di registrare un cambiamento nel percorso di fruizione delle informazioni adottato dagli utenti.

Pubblicitร 

Ad oggi i grandi publisher segnalano un calo del traffico referral da Google a causa dei nuovi formati di contenuti proposti dalle AI. Il Wall Street Journal, ad esempio, conferma una tendenza simile con momenti di declino superiori al 50% su HuffPost e Washington Post. A ciรฒ si aggiungerebbero dei cali rilevanti anche su testate come Business Insider e New York Times.

Soluzioni come ChatGPT o Copilot, e le loro funzionalitร  come la generazione dei riassunti, starebbero sfruttando di fatto un flusso informativo che storicamente alimentava il traffico verso le realtร  editoriali online. Google afferma che la sua prioritร  resta quella di guidare il traffico verso il web ma i publisher sottolineano che un calo di CTR dal 7,3% al 2,6% rappresenta una minaccia per la sostenibilitร  del giornalismo in rete.

Come stanno reagendo i publisher

Stando cosรฌ le cose, i publisher stanno reagendo con strategie puntano su abbonamenti, eventi, partecipazione attiva del pubblico e licenze per l’accesso ai contenuti da parte delle AI. Business Insider ha perรฒ giร  ridotto personale del 21% per contenere l’erosione dei ricavi. Altri sarebbero alla ricerca di accordi legali per proteggere i propri dati dall’AI.

L’equilibrio tra l’uso dell’AI per sintetizzare notizie e la necessitร  di traffico verso i siti web editoriali resta in ogni caso fragile. Grazie all’aumento delle query formulate su ChatGPT i publisher sono costretti ad adottare delle strategie ibride che combinino SEO, sottoscrizioni e nuove fonti di monetizzazione per garantire qualitร  e sostenibilitร .

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

ChatGPT cancella due anni di lavoro accademico

Un grave incidente legato alla perdita dei dati avrebbe...

Google risolve un problema ai filtri di Gmail

Dopo un weekend di disservizi Google ha confermato di...

Google porta la Personal Intelligence in Search

Google ha deciso di estendere la Personal Intelligence all'interno...

Google potenzia Gemini Live con il Thinking Mode

Google sta preparando un importante aggiornamento per Gemini Live,...

ChatGPT: age prediction per proteggere i minori

OpenAI ha annunciato il lancio della age prediction in...

Microsoft: l’AI deve ancora dimostrare la sua utilitร 

Durante il World Economic Forum 2026 di Davos, Satya...
Pubblicitร