Con iOS 27, Apple aggiorna profondamente l’app Foto su iPhone e la avvicina a un vero editor basato sull’intelligenza artificiale. Le novità, riportate il 5 novembre 2026 da 9to5Mac, riguardano l’editing tramite Apple Intelligence, la gestione degli album condivisi e l’organizzazione della libreria fotografica.
L’aggiornamento introduce anche slideshow più flessibili e compatibili con un numero maggiore di dispositivi. L’obiettivo è rendere Foto più potente senza modificarne l’impostazione semplice e immediata per l’utente.
Apple Intelligence aggiunge tre strumenti per modificare le immagini
La parte più rilevante dell’aggiornamento riguarda tre funzioni AI: Extend, Reframe e una versione migliorata di Clean Up. Gli strumenti intervengono direttamente sulle immagini e generano soltanto il contenuto necessario per completare o correggere la scena.
Extend consente di espandere una foto oltre i suoi margini originali. La funzione può risultare utile quando un’immagine viene raddrizzata, perché la rotazione spesso lascia aree vuote agli angoli. L’AI analizza ciò che circonda i bordi e ricostruisce lo sfondo in modo coerente con il paesaggio o con l’ambiente raffigurato.
Il sistema può quindi aiutare a recuperare una composizione compromessa dall’inquadratura, evitando di ritagliare parti importanti della fotografia. L’intervento resta pensato per essere eseguito direttamente nell’app Foto, senza ricorrere a software esterni.
Reframe opera invece sulla prospettiva. Trascinando l’immagine con un dito, l’utente può modificarne il punto di vista come se la fotocamera fosse stata spostata al momento dello scatto. La tecnologia deriva dagli strumenti sviluppati per Apple Vision Pro e genera le porzioni mancanti soltanto nelle aree interessate dal cambiamento.
Il risultato promesso da Apple è una correzione più profonda rispetto al semplice ritaglio. Una foto mal composta o scattata da un’angolazione poco efficace può essere riposizionata mantenendo intatta la maggior parte dei dettagli originali.
Clean Up, già introdotto con iOS 18 per eliminare persone e oggetti indesiderati, riceve infine un miglioramento nella ricostruzione degli sfondi. L’aggiornamento punta a rendere più naturali i riempimenti, soprattutto nelle scene complesse dove il sistema deve ricreare trame, elementi architettonici o porzioni di paesaggio.
Album condivisi accessibili anche da Windows e Android
Gli iCloud Shared Album ricevono una revisione significativa con il supporto a Windows e Android. Chi non utilizza un iPhone potrà accedere agli album condivisi senza le limitazioni che finora rendevano meno immediata la condivisione tra ecosistemi diversi.
La novità amplia il pubblico delle raccolte collaborative, utili per riunire le foto di viaggi, eventi e occasioni familiari. Gli album possono così diventare uno spazio più inclusivo, nel quale partecipano anche utenti privi di dispositivi Apple.
La gestione della libreria viene potenziata anche con due raccolte automatiche nella sezione Utilità. La prima, chiamata “Dalla mia fotocamera”, separa le immagini scattate direttamente dall’utente da screenshot, file salvati e contenuti ricevuti da altre persone.
La seconda raccolta, “Documenti d’identità”, individua le fotografie che contengono documenti come patente e passaporto. La funzione può facilitare il recupero di immagini importanti, spesso difficili da ritrovare all’interno di una libreria composta da migliaia di contenuti.
Apple introduce inoltre le parole chiave personalizzate. Scorrendo verso l’alto su una foto, è possibile selezionare “Aggiungi parole chiave” e associare termini utili alla ricerca. I tag manuali si affiancano alle didascalie e al riconoscimento automatico, offrendo un metodo più preciso per catalogare le immagini.
Slideshow modificabili e salvabili come video
Con iOS 27, le presentazioni automatiche dell’app Foto diventano più personalizzabili. L’utente può scegliere il tipo di transizione, impostare la durata complessiva dello slideshow e definire quanto a lungo deve rimanere visualizzata ogni singola foto.
La funzione permette così di adattare la presentazione al contenuto e al contesto, invece di affidarsi esclusivamente alle impostazioni automatiche del sistema. Le immagini possono essere organizzate in modo più adatto a un ricordo personale, a un evento o alla condivisione con altre persone.
Qualsiasi slideshow può inoltre essere salvato come video con un solo tocco. Il file può essere utilizzato per condividere più facilmente una sequenza di fotografie, anche attraverso gli album condivisi compatibili con Windows e Android.
Il collegamento con Apple HomeView viene indicato come un ulteriore scenario d’uso: le presentazioni possono essere sfruttate anche all’interno dell’esperienza dedicata alla smart home, trasformando le foto archiviate nell’app in contenuti visualizzabili sul grande schermo.

