Google: trimestrale positiva, ma la pubblicità preoccupa

Alphabet, il conglomerato finanziario di cui da parte Google, ha comunicato i dati relativi alla sua ultima trimestrale di cassa dove viene registrato un andamento complessivamente positivo. A preoccupare gli investitori sarebbero però le performance di alcune divisioni, come quella dedicata all’advertising che è il vero core business di Big G, un tempo garanzia di crescita costante.

Crescono i costi di acquisizione del traffico

Da questo punto di vista è interessante analizzare il dato relativo ai costi di acquisizione del traffico, cioè l’ammontare delle fee pagate da Google ai partner che contribuiscono all’audience digitale del motore di ricerca, costo cresciuto dai 6,5 miliardi del 2017 ai 7,4 del 2018.

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Secondo gli analisti, inoltre, questa voce di spesa sarà inevitabilmente in crescita anche per gli anni a venire: lo sviluppo di nuovi dispositivi e tecnologie, infatti, imporrà a Google di "dividere" in modo crescente le proprie fortune con i produttori di device e gli sviluppatori dei software.

Diminuisce il costo per click

A preoccupare gli investitori, tuttavia, non è solo l’aumento dei costi ma anche la contestuale diminuzione del CPC, cioè il costo medio che l’inserionista di Google è disposto a pagare per un click. Nel caso specifico sarebbe stato osservato un calo pari al 9% rispetto al trimestre precedente e del 29% su base annua. Ciò significa che 12 mesi prima Mountain View era in grado di proporre prezzi superiori di circa un terzo rispetto a quelli dell’ultimo quarto del 2018.

Per commentare questi dati è utile prendere come riferimento le trimestali recentemente presentate da Amazon e Facebook, aziende che invece starebbero assistendo ad una crescita delle proprie divisioni pubblicitarie. Risulta quindi evidente come la concorrenza stia favorendo non solo le soluzioni alternative a Google Ads, ma comporti anche maggiori opportunità di scelta e risparmio per gli inserzionisti.

Il fatturato dell’ADV è (comunque) in crescita

Paradossalmente, nonostante quanto detto sopra, il business pubblicitario di Google starebbe comunque registrando una crescita in termini di fatturato, con una performance pari al 20% su base annua e ricavi pari a 32.6 miliardi di dollari, a creare perplessità presso gli analisti sarebbe invece il fatto che tale incremento si starebbe sviluppando da troppo tempo con lo stesso ritmo, senza ulteriori impennate.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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