Gemini introduce la ramificazione delle chat, simile a ChatGPT

Google ha avviato i test per una nuova funzionalità su Gemini, il suo sistema di intelligenza artificiale, che consente la creazione di rami nella chat. Questa novità si ispira a una funzione già presente su ChatGPT, la popolare piattaforma di OpenAI, e promette di migliorare l’interazione degli utenti con l’IA.

La ramificazione delle chat: una funzionalità richiesta

La ramificazione delle chat è una pratica utile che consente di dividere una conversazione in due direzioni diverse, a partire da un messaggio specifico. Questo approccio è particolarmente vantaggioso per gli utenti che desiderano esplorare diverse linee di pensiero o sviluppare idee in modo più organizzato. Attualmente, su ChatGPT, basta cliccare sui tre puntini accanto a un messaggio per avviare un nuovo ramo della chat, e si prevede che Gemini offrirà un’esperienza simile.

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Come funzionerà la nuova funzione su Gemini

Una volta attivata la funzione su Gemini, gli utenti potranno creare un nuovo ramo di conversazione che si posizionerà nella lista delle chat attive. Questo significa che sarà possibile tornare a un punto specifico della conversazione senza perdere il contesto delle risposte precedenti, evitando la confusione spesso generata da nuove conversazioni. Gli utenti di Gemini, quindi, potranno continuare a sviluppare progetti, raccogliere feedback o esplorare idee con maggiore facilità.

Feedback e miglioramenti futuri

La fase di test attuale servirà a Google per raccogliere feedback dagli utenti e apportare eventuali miglioramenti prima del lancio ufficiale. La funzionalità di ramificazione delle chat potrebbe essere presentata al pubblico durante eventi significativi, come l’I/O 2026 di Google, previsto per maggio.

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Massimiliano Bossi
Massimiliano Bossi
Stregato dalla rete sin dai tempi delle BBS e dei modem a 2.400 baud, ho avuto la fortuna di poter trasformare la mia passione in un lavoro (nonostante una Laurea in Giurisprudenza). Adoro scrivere codice e mi occupo quotidianamente di comunicazione, design e nuovi media digitali. Orgogliosamente "nerd" sono il fondatore di MRW.it (per il quale ho scritto centinaia di articoli) e di una nota Web-Agency (dove seguo in prima persona progetti digitali per numerosi clienti sia in Italia che all'estero).

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