Google: troppi siti malevoli nella SERP

Secondo le rilevazioni condotte dai Barracuda Labs e presentate all’intento di un report recentemente pubblicato, all’interno della SERP di Google sarebbero presenti più siti malevoli che in Bing, Yahoo! e Twitter messi insieme, addirittura il doppio rispetto alla concorrenza.

I ragazzi dei Barracuda Labs hanno monitorato i motori di ricerca dei quattro siti per 60 giorni, effettuando query relative ad oltre 24 mila argomenti e producendo circa 5,5 milioni di risultati; in quasi il 70% dei casi sono state rilevate pagine Web in cui erano presenti malware.

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Quale il motivo della grande presenza di siti malevoli nella SERP di Google? Innanzitutto la sua diffusione (possiede infatti oltre il 60% del mercato totale delle ricerche), ma i motivi potrebbero essere ricercati nello stesso algoritmo che permette di produrre i risultati.

Google è infatti il motore che riesce più facilmente e velocemente ad indicizzare pagine che contengono contenuti relativi alle tendenze del momento, cioè proprio gli argomenti preferiti da virus writers e spammers per la diffusione di malware.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.
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