Google: 120 giorni prima della Disclosure di una vulnerabilità 0-day

I responsabili di Google Project Zero, la divisione di Mountain View che si occupa di individuare le vulnerabilità 0-day nelle applicazioni utilizzate più frequentemente, ha reso noti alcuni recenti aggiornamenti alla propria Disclosure Policy, cioè alle specifiche che regolano le modalità con cui possono essere rivelati i dettagli di una nuova problematica di sicurezza.

Una vulnerabilità 0-day è una criticità non nota agli stessi sviluppatori di un software, questa caratteristica la rende particolarmente insidiosa perché se un utente malintenzionato dovesse scoprirla potrebbe sfruttarla a proprio piacimento prima del rilascio di una patch. Le politiche relative alla Disclosure diventano quindi fondamentali per la limitazione di eventuali danni.

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Fino ad ora Project Zero prevedeva un periodo della durata di 90 giorni, calcolati a partire dalla pubblicazione del primo report, prima della comunicazione dei particolari tecnici di una vulnerabilità 0-day. Con le modifiche alle policy si è invece deciso di estendere questo arco temporale di altri 30 giorni per permettere ai soggetti interessati di applicare i necessari correttivi.

Questi 30 giorni sono stati quindi calcolati tenendo conto del fatto che nei 3 mesi precedenti le software house dovrebbero avere tutto il tempo per realizzare una patch in grado di scongiurare eventuali attacchi, è comunque prevista una deroga nel caso in cui sia già disponibile un exploit 0-day e quindi una tecnica malevola con cui approfittare della vulnerabilità.

In questo caso particolare si passerà infatti da 30 a 7 giorni esclusivamente nel caso in cui non sia stata creata una patch, se invece in quei 7 giorni gli sviluppatori dovessero essere in grado di realizzarla rimarrà valido l’obbligo di non divulgare niente se non dopo 30 giorni. Tutti i cambiamenti previsti sono comunque da ritenersi temporanei e potrebbero essere riaggiornati già nel 2022.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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