Google: ricorso contro la multa miliardaria della UE

Lo scorso luglio Mountain View è stata sanzionata dalla UE per 4.97 miliardi di dollari (circa 4.3 miliardi di euro al cambio attuale), l’accusa era quella di aver abusato della propria posizione dominante nel mercato dei dispositivi mobili. L’azienda avrebbe infatti imposto dei vincoli contrari alle regole di mercato sia ai produttori che agli operatori del settore.

In sostanza a Google era stata attribuita la responsabilità di aver limitato le possibilità di scelta dei consumatori, imponendo software e servizi preistallati a monte del processo produttivo. Del tutto contraria la posizione di Big G, secondo i cui portavoce il Robottino Verde avrebbe contribuito a differenziare un’offerta che, altrimenti, sarebbe stata determinata dalle decisioni di un solo produttore (il riferimento è chiaramente ad Apple).

Pubblicitร 

Sulla base di questa linea di difesa gli avvocati del gruppo capitanato da Sundar Pichai avrebbe decisio di presentare ricorso contro la decisione dell’Antitrust europeo. L’obbiettivo dell’iniziativa legale dovrebbe essere quello di dimostrare quanto il sistema operativo Android abbia contribuito a favorire la concorrenza e non il contrario.

Google dovrà quindi provare di non aver alterato il mercato tramite restrizioni mirate ad attirare traffico verso il proprio network, secondo i commissari infatti la compagnia avrebbe agito perseguendo questo scopo e imponendo ai partner commerciali di installare applicazioni capaci di moltiplicare l’utenza di riferimento per il proprio motore di ricerca e non solo.

Tali software sarebbero sostanzialmente tre: l’applicazione che consente di effetturare ricerche su Google, il browser per la navigazione Web Google Chorme e la piattaforma per il download delle App Google Play Store. Alla multinazionale l’onere di dimostrare come queste non abbiano contribuito a rafforzare la sua posizione dominante nell’ecosistema mobile.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

L’AI di Google Documenti: come la dettatura vocale trasforma la scrittura

L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui interagiamo...

Problemi con Gemini: l’assistente AI di Google in down globale

Negli ultimi giorni, Gemini, l'assistente basato su intelligenza artificiale...

Project Solara: Microsoft sviluppa un OS per agenti AI su Android

Microsoft ha recentemente svelato il suo ambizioso progetto, Project...

Google presenta la “Gemini Era” con il restyling delle icone di Workspace

Google ha avviato un significativo restyling delle icone della...

Google Health Premium integrato negli abbonamenti AI Pro e Ultra di Google

Google ha annunciato che Google Health Premium sarร  incluso...

DuckDuckGo in crescita: utenti in fuga dall’AI forzata di Google

Negli ultimi mesi, una nuova tendenza ha preso piede...
Pubblicitร