11 miliardi in criptovalute nelle mani del cybercrime

Chainalysis ha stimato che attualmente circa 11 miliardi di dollari in criptovalute sarebbero conservati in wallet detenuti da cybercriminali o criminali in genere, sostanzialmente soltanto nel periodo compreso tra il 2020 e lo scorso anno l’incremento sarebbe stato di ben 8 miliardi con ben 9.3 miliardi derivanti unicamente dalla sottrazione di fondi.

Grazie ai miglioramenti nelle tecniche di indagine sono stati recuperati milioni di dollari in criptovalute

Il fenomeno è quindi estremamente ampio ma, secondo quanto affermato dagli autori del report, almeno oggi le autorità hanno a disposizione gli strumenti per misurarne la portata. Il recente recupero di ben 3.6 miliardi di dollari in bitcoin trafugati nel 2016 a seguito di un attacco contro Bitfinex mostrerebbe anche un miglioramento nelle tecniche di indagine.

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Nello stesso modo i ricercatori sottolineano come i risultati ottenuti negli ultimi mesi dagli inquirenti, si ricordi anche i 2.4 milioni di dollari recuperati dopo l’attacco ransomware contro la Colonial Pipeline, dimostrino come le criptovalute siano oggi tutt’altro che irrintracciabili. Ciò potrebbe rappresentare un disincentivo alle azioni criminali basate su di esse.

Chriminal whale: maggiori detentori di criptovalute ottenute illegamente

Ad oggi i fondi in criptovalute disponibili sul mercato della Darknet si assesterebbero intorno ai 448 milioni di dollari, seguirebbero le attività di scam con 192 milioni, gli store di e-commerce fraudolenti con 66 milioni e i proventi dei ransomware con 30 milioni. Si è venuto a creare così anche il fenomeno delle "Criminal whale", realtà che detengono oltre 1 milione di dollari in criptovalute possedute illegalmente.

A permettere l’identificazione di questi soggetti sarebbe in particolare la necessità di trasformare i fondi in liquidità spendibile, fino a quando le criptovalute rimangono nei wallet è molto difficile risalire agli autori di un reato, ma quando questi ultimi cercano di godere dei proventi accumulati si trovano per forza di cose costretti a uscire dall’ombra.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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