Instagram penalizza i contenuti non originali: cosa cambia per gli utenti

Instagram ha recentemente annunciato un importante aggiornamento delle sue linee guida, mirato a penalizzare gli account che pubblicano contenuti non originali. Questa decisione si inserisce in un contesto più ampio, in cui Meta, la società madre di Instagram, ha deciso di premiare i creatori di contenuti autentici e originali. Ma cosa significa questo cambiamento per gli utenti e come possono adeguarsi alle nuove norme?

Il valore dei contenuti originali su Instagram

Meta ha sempre considerato i creatori di contenuti originali come il cuore pulsante di Instagram. Negli ultimi anni, l’azienda ha implementato varie strategie per combattere i cosiddetti “account aggregatori”, che si limitano a ripubblicare contenuti altrui senza aggiungere valore. Con l’aggiornamento attuale, anche le foto e i caroselli non originali saranno soggetti a penalizzazioni simili a quelle già in atto per i reel.

Pubblicità

Come vengono identificati i contenuti originali

Il processo di identificazione dei contenuti originali è stato affinato da Meta, che ha sviluppato strumenti specifici per riconoscere gli aggregatori. Gli account che pubblicano prevalentemente foto e caroselli non originali non appariranno più nei suggerimenti di Instagram. Questo cambiamento implica che solo gli utenti che producono contenuti genuini e creativi avranno maggiori possibilità di essere scoperti da un pubblico più ampio.

Per riottenere visibilità, gli account penalizzati dovranno dimostrare di pubblicare contenuti originali. Meta ha stabilito un periodo di verifica di 30 giorni, durante il quale gli utenti possono rimuovere i contenuti non originali o presentare ricorso contro le decisioni prese.

Contenuti originali vs. contenuti riciclati

Ma cosa significa realmente “contenuto originale” su Instagram? Sono considerati originali tutte le foto e i video scattati, registrati e modificati dall’utente stesso. Anche contenuti creativi come serie fotografiche, guide pratiche o storie visive rientrano in questa categoria. Tuttavia, i contenuti di terze parti possono essere utilizzati solo se sono profondamente modificati, ad esempio, con l’aggiunta di testo o elementi grafici significativi.

È importante notare che non basta apportare piccole modifiche come l’aggiunta di bordi o watermark per considerare un contenuto originale. In tal caso, le immagini e i caroselli saranno visibili solo ai follower, senza la possibilità di essere suggeriti ad altri utenti nei feed o nella scheda Esplora.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicità
Massimiliano Bossi
Massimiliano Bossi
Stregato dalla rete sin dai tempi delle BBS e dei modem a 2.400 baud, ho avuto la fortuna di poter trasformare la mia passione in un lavoro (nonostante una Laurea in Giurisprudenza). Adoro scrivere codice e mi occupo quotidianamente di comunicazione, design e nuovi media digitali. Orgogliosamente "nerd" sono il fondatore di MRW.it (per il quale ho scritto centinaia di articoli) e di una nota Web-Agency (dove seguo in prima persona progetti digitali per numerosi clienti sia in Italia che all'estero).

Leggi anche...

Legge UE per vietare l’accesso ai social media ai minori: cosa cambia per Facebook, Instagram e TikTok

La Commissione Europea sta considerando l'introduzione di una legge...

Instagram disattiva la crittografia dei messaggi: cosa cambia per gli utenti

Dal 8 maggio 2026, Instagram ha disattivato la crittografia...

Instagram aggiorna l’app per iPad: nuova interfaccia simile a iPhone

Instagram ha recentemente aggiornato la sua applicazione per iPad,...

Meta implementa l’AI per stimare l’età degli utenti su Instagram e Facebook

Meta, la società madre di Facebook e Instagram, ha...

Instagram introduce l’etichetta AI Creator: trasparenza nei social media

Instagram ha avviato un'importante fase di test per l'etichetta...

Social media e minori: il divieto australiano è inefficace

Un recente report ha evidenziato come il divieto di...
PubblicitÃ