Negli Stati Uniti si sta verificando un fenomeno inedito: il numero di iscritti ai corsi di informatica tradizionali, come per esempio quelli più legati alla programmazione, sta diminuendo dopo oltre vent’anni di crescita costante.
I dati delle iscrizioni
Secondo i dati riportati dal San Francisco Chronicle, l’intero sistema universitario della California ha registrato un calo del 6% nell’ultimo anno, dopo un precedente -3% nel 2024.
Questo avviene mentre le iscrizioni complessive ai college americani sono salite del 2%. L’unica eccezione è rappresentata dall’Università della California di San Diego, che ha introdotto una laurea specifica in intelligenza artificiale e ha visto aumentare gli studenti.
La scarsità di sbocchi per i laureati in informatica e la sempre maggiore diffusione dell’AI come competenza trasversale stanno orientando studenti e famiglie verso percorsi più moderni e flessibili. Come osservato da alcuni consulenti per l’ammissione, molti genitori che un tempo consigliavano informatica ora preferiscono indirizzare i figli verso ingegneria meccanica o elettronica, percepite come più flessibili
La crescita dei corsi di AI nelle università
Negli ultimi due anni decine di atenei statunitensi hanno inaugurato corsi e dipartimenti interamente dedicati all’intelligenza artificiale. Il Massachusetts Institute of Technology ha lanciato il corso “AI and Decision-Making“, oggi il secondo più scelto del campus. L’Università della Florida del Sud ha aperto un college di AI e cybersecurity con oltre 3.000 iscritti, mentre l’Università di Buffalo ha istituito il dipartimento “AI and Society” con sette nuovi programmi di laurea.
Non mancano però i momenti di tensione e, in alcuni casi, i rettori spingono per integrare l’AI nei programmi nonostante l’opposizione di parte del corpo docente. Molti atenei stanno fondendo dipartimenti tradizionali per creare entità focalizzate sull’intelligenza artificiale, in risposta a una domanda sempre più ampia da parte degli studenti.

