Profili business di Instagram sotto indagine

I profili business di Instagram sono stati introdotti dalla piattaforma per semplificare l’interazione tra utenti e brand, grazie alla creazione di uno di questi profili (o allo switch da un profilo privato) gli utilizzatori possono accedere ad insight particolarmente dettagliati e creare inserzioni sponsorizzate finalizzate alla promozione e alla monetizzazione.

Ma chi utilizza i profili business dell’applicazione di proprietà di Facebook? A rigor di logica dovrebbero essere le aziende e i professionisti, ma a parere della Data Protection Commission, l’autorità irlandese per la protezione della privacy, le cose non starebbero esattamente in questo modo e diversi profili business sarebbero associati ad utenti minorenni.

Pubblicitร 

Per chiarire la questione i membri della DPC avrebbero deciso di dar vita ad un’indagine volta a capire quanto tale fenomeno possa essere diffuso e in che modo vengano trattati i dati raccolti attraverso l’attività di questo particolare tipo di utenti. Sempre secondo l’authority gli iscritti oggetto dell’indagine potrebbero essere anche milioni.

Profili business a minori e conseguente perdita di tutela della privacy di dati sensibili

L’iniziativa partirebbe dal fatto che diversi utilizzatori minorenni di Instagram avrebbero ricevuto da quest’ultimo l’invito a convertire il proprio profilo da privato a business con il vantaggio di accedere a statistiche sul traffico generato, ciò però avrebbe portato alla visualizzazione in chiaro di alcuni dati come per esempio recapiti telefonici e indirizzi di posta elettronica.

Da parte loro i portavoce di Menlo Park avrebbero sottolineato che l’eventuale passaggio ad un profilo business rimane comunque una libera scelta dell’utente, così come mostrare o meno i propri dati personali. Ad Instagram non dovrebbe essere quindi imputata alcuna violazione della privacy in quanto si tratta di un’opzione non obbligatoria.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

La Camera dei Comuni respinge il divieto ai social per under 16 in Gb

La Camera dei Comuni del Regno Unito ha recentemente...

X introduce pubblicitร  mascherate come consigli tra i post degli utenti

Negli ultimi tempi, il panorama dei social media รจ...

X lancia Exclusive Threads: nuove opportunitร  per i creator su social media

Il panorama dei social media continua a evolversi e...

Meta sotto accusa: Instagram e il monitoraggio del tempo degli adolescenti

Il recente processo a Los Angeles ha portato alla...

X combatte le fake news sulla guerra: impatti e implicazioni per i social media

Negli ultimi anni, la proliferazione delle fake news sui...

X introduce etichetta per contenuti sponsorizzati: la fine degli hashtag

La piattaforma X, conosciuta per le sue dinamiche di...
Pubblicitร