Ivory: il nuovo social network italiano per contenuti di qualità

Nasce in Italia un nuovo social network, Ivory, concepito per favorire un’interazione più informata e consapevole tra gli utenti. Fondato da Uel Bertin e Adam Nettles, Ivory si propone di richiamare un’epoca in cui le persone si esprimevano basandosi su informazioni verificate e apprese, piuttosto che su contenuti virali e superficiali.

Un’idea innovativa per il panorama social

Come ha dichiarato Bertin, “Crediamo che la società prima di Facebook si informasse prima di dire qualcosa”. Questa convinzione ha portato alla creazione di Ivory, un social che si distingue per il suo algoritmo unico, progettato per privilegiare la qualità dei contenuti rispetto alla quantità. Non più post virali senza sostanza, ma un’incentivazione alla condivisione di conoscenze e competenze.

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Un algoritmo per utenti verificati

Ivory introduce un sistema di utenti verificati e non verificati. Gli utenti verificati, che devono certificare la propria identità con un documento, saranno suddivisi in tre categorie: base, avanzata e accademica. Questo approccio mira a garantire un’interazione di qualità, in cui gli utenti possano discutere di argomenti di loro competenza, creando uno spazio sicuro per il confronto e la crescita.

Struttura della piattaforma: Torri d’avorio e credibilità

La piattaforma è strutturata in “Torri d’avorio”, aree tematiche accademiche e di community. Qui, gli utenti possono esprimersi liberamente e guadagnare credibilità attraverso le interazioni e i voti ricevuti dagli altri membri. Questo sistema, ispirato alla peer review scientifica, rappresenta un passo avanti verso una comunicazione più responsabile e informata, in netto contrasto con i modelli di social media tradizionali.

Un social network con valori europei

Ivory nasce in un contesto europeo che richiede una maggiore autonomia rispetto ai colossi già affermati, come Facebook e Instagram. “Speriamo di diventare ricchi, ma nemmeno la metà della metà dei grandi fondatori di social”, afferma Bertin, sottolineando l’intenzione di non voler creare una piattaforma che generi dipendenza. La scelta dei colori e dell’interfaccia è stata pensata per evitare stimoli eccessivi, promuovendo un utilizzo più consapevole.

Videoclip e contenuti scientifici

Nonostante la sua vocazione per la qualità, Ivory non rinuncia a elementi tipici dei social media moderni. Saranno presenti video brevi, chiamati “brief”, e storie, elementi che possono attrarre un pubblico più giovane senza compromettere i valori di fondo della piattaforma. Inoltre, Ivory si propone come un’importante risorsa per la diffusione e la vendita di articoli scientifici, con un processo di revisione rigoroso che coinvolge esperti del settore.

In un’epoca in cui la disinformazione è una delle principali sfide dei social media, Ivory rappresenta una risposta audace e innovativa. Con un focus sull’informazione di qualità e sull’interazione consapevole, questo nuovo social network si posiziona come un’alternativa valida e necessaria nel panorama dei social media contemporanei.

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Massimiliano Bossi
Massimiliano Bossi
Stregato dalla rete sin dai tempi delle BBS e dei modem a 2.400 baud, ho avuto la fortuna di poter trasformare la mia passione in un lavoro (nonostante una Laurea in Giurisprudenza). Adoro scrivere codice e mi occupo quotidianamente di comunicazione, design e nuovi media digitali. Orgogliosamente "nerd" sono il fondatore di MRW.it (per il quale ho scritto centinaia di articoli) e di una nota Web-Agency (dove seguo in prima persona progetti digitali per numerosi clienti sia in Italia che all'estero).

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