back to top

Play Store: guerra contro le App dedicate ai prestiti

I responsabili di Google Play Store avrebbero deciso di bannare diverse applicazioni mobili dedicate ai prestiti personali, secondo quanto riportato dal quotidiano statunitense Wall Street Journal l’iniziativa sarebbe stata motivata dalla necessità di tutelare gli utenti, spesso vittime di contratti che prevedono tassi d’interesse sui finanziamenti estremamente elevati.

La presa di posizione di Mountain View avrebbe attirato le prevedibili critiche dell’OLA (Online Lenders Alliance), società di categoria che avrebbe difeso i propri rappresentati ricordando che i tassi praticati sarebbero stati autorizzati a monte dalle autorità di controllo e proposti da aziende che operano regolarmente nel settore dei prestiti.

Pubblicitร 

Nello specifico le nuove policy del Play Store prevedrebbe l’impossibilità di praticare tassi d’interesse superiori al 36%, una restrizione che potrebbe danneggiare pesantemente il giro d’affari di un settore particolarmente fiorente anche online e che ha permesso la nascita di diverse software house appositamente dedicate al comparto.

Nello stesso modo sarebbe arrivata l’altrettanto prevedibile reazione entusiastica da parte delle associazioni dei consumatori, queste ultime possono contare su gruppi di pressione molto forti negli USA ed è facile ipotizzare che Big G abbia dovuto agire anche sulla base di indirizzi provenienti dagli ambienti politici meno favorevoli alla deregolamentazione finanziaria.

Per il momento l’altro ecosistema dominante nel settore delle applicazioni mobile sul mercato, l’App Store della Casa di Cupertino, non sembrerebbe essere all’opera per imitare il suo concorrente diretto. Apple esegue in ogni caso delle verifiche periodiche per validare le App pubblicate e non è detto che in futuro non si assista anche in questo caso ad una stretta riguardante la categoria dei prestiti.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Google: su Gemini non ci sarร  la pubblicitร 

Durante un'intervista al World Economic Forum di Davos, Demis...

Personal Intelligence su Gemini: assistenza con l’AI basata sui tuoi dati

Google conferma il lancio di Personal Intelligence, una nuova...

Gmail permetterร  di cambiare l’indirizzo email

Dopo anni di richieste da parte degli utenti Google...

Google: i modelli di AI cinesi sono vicinissimi agli standard occidentali

Secondo Demis Hassabis, CEO di Google DeepMind e responsabile...

Google TranslateGemma: l’AI che traduce in 55 lingue differenti

Google ha presentato TranslateGemma, una nuova suite di modelli...

Shopping e AI: Google lancia l’Universal Commerce Protocol

Google annuncia il lancio di un nuovo standard aperto...
Pubblicitร