Google: più controlli sulle App del Play Store

Google ha deciso di filtrare in modo più severo le applicazioni presenti nel Play Store. L’idea è quella di limitare il numero dei titoli che visualizzano un numero eccessivo di annunci, contengono malware o sono semplicemente dei cloni di App già esistenti. Per questa ragione il gruppo starebbe implementando un protocollo di controllo più rigoroso di quello attuale.

Pubblicitร 

Il marketplace di Big G vanta un catalogo composta da miliardi di App, tra queste ultime vi sono però diverse soluzioni di scarsa qualità se non addirittura dannose per gli smartphone degli utenti e per i loro dati. In futuro i controlli saranno sempre più basati sulle revisioni manuali limitando quando possibile il ricorso alle automatizzazioni.

Stando a quanto pianificato dai responsabili del servizio, prima di essere pubblicata ogni applicazione dovrà affrontare un periodo di valutazione della durata di almeno due settimane e gli utenti coinvolti nei test dovranno essere almeno una ventina. Gli sviluppatori potranno così identificare e correggere eventuali problemi e migliorare la user experience dei titoli testati.

Per quanto riguarda il 2024, entro il prossimo anno Play Store introdurrà delle etichette con cui identificare in modo più facile le App ufficiali di enti governativi e istituzioni pubbliche. Saranno inoltre premiate le App sviluppate a livello locale con l’obbiettivo di far emergere anche le piccole software house intenzionate a valorizzare le risorse del proprio territorio.

Chiaramente un sistema di controllo che prevede un maggior controllo umano sulle App non potrà fare altro che tradursi in un allungamento dei tempi necessari per la pubblicazione. Mountain View potrebbe inoltre presentare un Play Store meno ricco di titoli ma probabilmente più affidabile dal punto di vista della qualità e della sicurezza.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

L’AI di Google Documenti: come la dettatura vocale trasforma la scrittura

L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui interagiamo...

Problemi con Gemini: l’assistente AI di Google in down globale

Negli ultimi giorni, Gemini, l'assistente basato su intelligenza artificiale...

Google presenta la “Gemini Era” con il restyling delle icone di Workspace

Google ha avviato un significativo restyling delle icone della...

Google Health Premium integrato negli abbonamenti AI Pro e Ultra di Google

Google ha annunciato che Google Health Premium sarร  incluso...

DuckDuckGo in crescita: utenti in fuga dall’AI forzata di Google

Negli ultimi mesi, una nuova tendenza ha preso piede...

CapCut e Gemini: editing video potenziato dall’intelligenza artificiale di Google

CapCut, l'app di editing video molto popolare, ha recentemente...
Pubblicitร