back to top

Meta pronta a investire fino a 100 miliardi di dollari in chip AMD per l’AI

Meta ha annunciato un accordo pluriennale con AMD per l’acquisto di chip fino a un valore di 100 miliardi di dollari. L’intesa, una delle più rilevanti nel settore dell’AI, potrebbe generare una domanda energetica pari a circa sei gigawatt di capacità per data center.

Cosa prevede l’accordo tra Meta e AMD

L’operazione rientra nell’obbiettivo di Meta di sviluppare quella che Mark Zuckerberg definisce personal superintelligence. In pratica dei sistemi di AI capaci di comprendere in profondità gli individui e supportarli nelle attività quotidiane.

Pubblicità

L’accordo prevede l’emissione da parte di AMD di titoli legati alle performance per un massimo di 160 milioni di ordinarie (pari a circa il 10% della società) al prezzo simbolico di 0,01 dollari per azione. L’assegnazione completa è subordinata al raggiungimento di specifici obiettivi, inclusa una soglia di prezzo del titolo fissata a 600 dollari. Alla chiusura precedente, le azioni AMD si attestavano a poco meno di 200 dollari.

Meta acquisterà GPU della serie MI540 e CPU di ultima generazione. Le CPU stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nello stack d’inferenza AI grazie a efficienza energetica, scalabilità e minore dipendenza da un singolo fornitore (vedi il caso di Nvidia).

La sfida a Nvidia

L’accordo dovrebbe rafforzare la posizione di AMD in un mercato dominato da Nvidia, leader nei chip per AI. Meta punta a ridurre la dipendenza da Nvidia, pur avendo siglato un altro accordo per milioni di CPU e GPU della stessa azienda.

Zuckerberg e soci hanno poi annunciato degli investimenti per almeno 600 miliardi di dollari in infrastrutture AI e data center negli Stati Uniti, con una spesa stimata in 135 miliardi nel solo 2026. Tra i progetti ci sarebbe anche un campus da 10 miliardi di dollari alimentato a gas e progettato per una capacità di calcolo di un gigawatt.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicità
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Instagram punta tutto sui Reels

Instagram sta testando un aggiornamento della UI che rende...

WhatsApp permetterà di programmare i messaggi

La nuova beta 26.7.10.72 di WhatsApp per iOS, distribuita...

Per Mark Zuckerberg i social non creano dipendenza

Mark Zuckerberg ha testimoniato davanti alla Superior Court di...

Meta: la dipendenza dai social non esiste

Meta è al centro di due importanti procedimenti giudiziari...

Meta vuole il riconoscimento facciale per i suoi smartglass

Meta starebbe pianificando l'implementazione del riconoscimento facciale nei propri...

Chiamate e videochiamate su WhatsApp Web

WhatsApp starebbe lavorando al supporto per le chiamate vocali...
PubblicitÃ