Google: la libertà del web in Italia è a rischio!

Mountain View ha accolto con estrema durezza la sentenza che ha condannato alcuni funzionari dell’azienda per non aver garantito un adeguato controllo preventivo sui contenuti postati su YouTube; per Google l’intero Web italiano sarebbe in serio pericolo.

La sentenza, di primo grado, riguarda la nota vicenda di bullismo in cui un ragazzo con problemi di disabilità era stato maltrattato ed umiliato da alcuni compagni di scuola che avevano filmato l’accaduto uploadandolo sul noto servizio per il video streaming.

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Il giudice ha stabilito una reponsabilità oggettiva a carico dei gestori del servizio in quanto questi ultimi avrebbero dovuto vigilare sui video trasmessi dal servizio Google Video e impedire la pubblicazione di contenuti lesivi nei confronti di persone colpite da atti di violenza.

Da parte sua Google, insiste sul principio della responsabiltà soggettiva in base al quale la responsabilità dei contenuti illeciti dovrebbe essere attribuita solo ed esclusivamente agli utenti che li hanno creati e caricati on-line! Di conseguenza i dirigenti di Mountain View hanno deciso di ricorrere in appello per contestare la sentenza del tribunale di Milano.

A prescidendere dalla gravità dell’accaduto, sulla quale c’è davvero poco da dire, c’è da chiedersi se sia giusto imporre l’onere del controllo preventivo al fornitore di servizi o se ciò comprometterebbe, di fatto, la possibilità di erogare il servizio stesso.
Pensare che i resposabili di YouTube, di Facebook e/o di altri servizi passino al vaglio ogni singolo contenuto prima che questo possa essere pubblicato singificherebbe bloccare, di fatto, la Rete per come oggi la conosciamo snaturandone l’essenza. In un certo senso sarebbe come imporre al sindaco di una città di vigilare su ogni singolo atto compiuto dai cittadini e, in caso di reati, considerare il primo cittadino solidalmente responsabile per l’accaduto!

La strada da percorrere, a nostro avviso, non è quella della censura preventiva (strada, di fatto, impraticabile!) ma quella della rapida individuazione dei responsabili con conseguente seria e certa punizione degli stessi. Quello che deve essere garantito è la certezza della pena per i colpevoli, quelli veri però, ricordando che in uno stato di diritto la figura della “responsabilità oggettiva” (anche detta “responsabilità senza colpa”!) è e deve essere un’eccezione praticabile con la massima cura e parsimonia.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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