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Facebook: il nostro algoritmo è differente

I responsabili di Meta (ex Facebook Inc.) hanno recentemente elencato le modifiche che sono state apportate al news feed di Facebook nel corso dell’anno ormai al termine, gli interventi effettuati sarebbero stati mirati in particolare ad offrire opportunità di personalizzazione maggiori e a impedire la diffusione di contenuti contrari alle policy.

La necessità di rendere pubblici questi cambiamenti nascerebbe dal fatto che il modo in cui l’algoritmo del social network decide di mostrare i contenuti condivisi è stato al centro di aspre polemiche, basti pensare alle rivelazioni della whistleblower Frances Haugen che avrebbero fatto emergere un sistema i grado di privilegiare le posizioni più divisive.

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Le ultime implementazioni dell’algoritmo sarebbero state apportate con l’obbiettivo di incrementare quanto più possibile il coinvolgimento da parte dell’utenza, per questo motivo esso tenderebbe a dare più evidenza ai contenuti che generano maggiori interazioni, come per esempio commenti o "Mi piace", e lo farebbe in modo del tutto automatico.

Sempre secondo Meta, ad oggi le condivisioni pubblicate in violazione delle policy (fake news, immagini disturbanti, hate speech..) non supererebbero lo 0.03% sul totale, ma a parere degli analisti più critici il sistema tenderebbe ancora oggi a favorire la polarizzazione che aumenta i tempi di permanenza sulla piattaforma e quindi la monetizzazione tramite advertising.

In ogni caso, anche in considerazione di quanto previsto dal Digital Services Act in discussione presso il Parlamento Europeo, Facebook e gli altri asset dell’ecosistema di Meta dovranno garantire una maggiore trasparenza riguardo al funzionamento degli algoritmi, la normativa prevede infatti che gli utenti debbano essere informati sul modo in cui vengono selezionati i contenuti che visualizzano.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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