Meta testa gli abbonamenti premium su Instagram, Facebook e WhatsApp

Meta ha confermato l’intenzione di testare alcune nuove sottoscrizioni premium su Instagram, Facebook e WhatsApp con l’obiettivo di offrire funzionalità esclusive senza intaccare l’accesso gratuito alle esperienze principali. La conferma è arrivata all’inizio della settimana, con l’azienda che ha parlato di un modello flessibile basato su diversi pacchetti e combinazioni di funzionalità adattate alle specificità di ciascuna piattaforma.

Meta proporrà sceglie Manus per le funzionalità AI

Le nuove sottoscrizioni puntano a migliorare produttività e creatività e includeranno anche le funzionalità AI più avanzate. Meta ha chiarito che non esiste ancora un’unica formula definitiva, nei prossimi mesi verranno quindi testate varie opzioni per comprendere quali soluzioni risultino più appetibili per utenti, creator e aziende.

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Un ruolo centrale sarà giocato da Manus, l’agente AI acquisito da Meta per circa 2 miliardi di dollari. L’azienda adotterà un approccio basato sull’integrazione di Manus nei prodotti consumer e sulla vendita di abbonamenti standalone dedicati alle aziende. Secondo alcune anticipazioni, ad oggi la compagnia starebbe già implementando un collegamento rapido a Manus AI all’interno di Instagram.

Meta intende poi lanciare degli abbonamenti legati a funzionalità AI specifiche come Vibes, l’esperienza di creazione video basata sulla AI. Dopo un primo periodo completamente gratuito, questa feature dovrebbe passare a un modello freemium con limiti mensili per gli utenti standard e opzioni a pagamento per sbloccare maggiori possibilità di generazione e remix video.

Cosa cambia per Instagram, Facebook e WhatsApp

I dettagli non sono ancora noti ma alcune indiscrezioni suggeriscono che l’abbonamento Instagram potrebbe includere degli strumenti come liste di pubblico illimitate, la visualizzazione degli utenti che non ricambiano il follow e la possibilità di guardare una Storia senza notificare l’autore. Per Facebook e WhatsApp, invece, non abbiamo ancora degli indizi che permettano di formulare previsioni.

Le nuove sottoscrizioni saranno separate da Meta Verified, un servizio rivolto soprattutto a creator e aziende. L’obiettivo è quello portare l’offerta premium a un pubblico più ampio. Gli esempi del resto non mancano, come quello di Snapchat+ che ha già superato i 16 milioni di abbonati.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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