WhatsApp: un piano a pagamento per rimuovere la pubblicitĂ 

WhatsApp ha rilasciato la versione beta 2.26.3.9 per Android tramite il Google Play Beta Program. La novitĂ  principale di questa release riguarda lo sviluppo di un piano in abbonamento che permetterĂ  agli utenti di evitare la visualizzazione di annunci nella scheda Aggiornamenti, in linea con le normative europee sulla privacy e la pubblicitĂ  online.

Un piano opzionale per un’esperienza senza pubblicitĂ 

Con l’introduzione della pubblicitĂ  nella scheda Aggiornamenti WhatsApp ha offerto a brand e creator un nuovo spazio per promuovere dei contenuti senza interferire con le chat private. Gli annunci si basano esclusivamente su parametri generali come lingua, posizione e interazioni nella scheda stessa, senza utilizzare dati personali o messaggi privati.

PubblicitĂ 

Il nuovo abbonamento consentirĂ  di rimuovere completamente queste inserzioni e i canali promossi in modo da avere un’esperienza piĂą pulita e priva di distrazioni. Il piano sarĂ  opzionale e potrĂ  essere gestito direttamente tramite il Google Play Store, dove gli utenti potranno iscriversi o annullare il rinnovo automatico in qualsiasi momento.

Quanto costerĂ  il piano in abbonamento di WhatsApp

Secondo alcune anticipazioni, il piano in abbonamento sarĂ  disponibile inizialmente solo per gli utenti in Europa e nel Regno Unito, con un prezzo indicativo di 4 dollari al mese. Questa cifra non è definitiva e potrebbe variare in base al paese o alle integrazioni con l’Accounts Center di Meta. Non è ancora chiaro se l’abbonamento coprirĂ  piĂą app del gruppo Meta (come Facebook e Instagram) o sarĂ  specifico per WhatsApp.

Meta non ha ancora confermato ufficialmente la disponibilitĂ  di questo piano ma la presenza dei riferimenti nella beta indica che il rilascio potrebbe avvenire entro prossimi mesi.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
PubblicitĂ 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

La Cina blocca Meta: no all’acquisizione della startup Manus per l’IA

La recente decisione della Cina di bloccare l'acquisizione di...

Meta avvia la raccolta dati per migliorare l’IA: come funziona il programma MCI

Meta ha lanciato un ambizioso programma di raccolta dati...

Facebook introduce i collage fotografici in Italia: ecco come funziona

Facebook ha recentemente lanciato una nuova funzionalitĂ  in Italia...

Il clone AI di Mark Zuckerberg: Meta e l’intelligenza artificiale al lavoro

Meta, la societĂ  madre di Facebook, sta intraprendendo un...

WhatsApp introduce gli username: una nuova era per la privacy e la comunicazione

WhatsApp sta per avviare una rivoluzione nel modo in...

Instagram Plus: il nuovo abbonamento di Meta per ottimizzare le Storie

Meta ha lanciato un nuovo servizio in abbonamento chiamato...
PubblicitĂ