Elon Musk lancia il “mercato degli username” su X

Elon Musk ha lanciato l’X Handle Marketplace, definito dalla societร  come un’iniziativa senza precedenti per la redistribuzione degli username inattivi. L’obiettivo รจ quello di offrire agli utenti premium la possibilitร  di ottenere handle non utilizzati e di trasformare un semplice identificativo digitale in un bene economico.

Prezzi, limiti e regole di mercato

La piattaforma, accessibile esclusivamente agli abbonati Premium+ e Premium Business, introduce due categorie di username: Priority e Rare. I Priority handles comprendono nomi completi o frasi alfanumeriche e possono essere richiesti gratuitamente dai sottoscrittori previa approvazione entro tre giorni lavorativi.

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I Rare handles rappresentano invece gli username piรน ambiti, brevi, generici o di rilievo culturale come @Pizza o @Tom. Questi ultimi non sono disponibili tramite la procedura standard e possono essere acquisiti solo attraverso due modalitร : Public Drops, basate su criteri di merito e coinvolgimento nella piattaforma, o Direct Purchases, riservate su invito.

Il costo dei Rare handles puรฒ variare da 2.500 fino a diverse centinaia di migliaia di dollari in base al livello di popolaritร  e unicitร . Gli username ottenuti non possono essere rivenduti o trasferiti, una misura pensata per contrastare il mercato nero dei nomi utente che รจ una pratica diffusa da anni sui social network.

Elon Musk vuole monetizzare gli account inattivi

L’iniziativa punta anche a monetizzare ulteriormente l’ecosistema di X dopo l’introduzione degli abbonamenti a pagamento, del sistema di verifica Premium e dell’assistente AI Grok sviluppato da xAI.

Come giร  accaduto con l’introduzione dei livelli di abbonamento, il marketplace ha sollevato dei dubbi dal punto di vista etico. L’accesso ai nomi utente piรน ricercati, infatti, รจ ora subordinato ad un pagamento creando di fatto una distinzione netta tra utenti comuni e clienti premium. Inoltre, la definizione di “account inattivo” rimane in parte soggettiva e si potrebbero creare delle controversie sulla riassegnazione degli handle.

D’altro canto, la possibilitร  di ottenere username brevi e riconoscibili rappresenta un’opportunitร  per aziende, creator e imprenditori che potrebbero rafforzare in questo modo la propria visibilitร  sul social.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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