C’è ancopra Android nel futuro di Huawei

Dopo il divieto di fornire software e hardware di produzione americana ad alcune aziende straniere, in molti si sono chiesti quale sarebbe stato il futuro della Huawei, finita in pole position nella blacklist statunitense. L’azienda cinese infatti, si trovò improvvisamente impossibilitata ad utilizzare applicazioni e servizi di Google nei propri (futuri) dispositivi equipaggiati con Android.

Stando così le cose ci si aspettava che il gruppo di Shenzhen optasse per il lancio commerciale di un sistema operativo di propria creazione, HongMeng OS, ma vi sarebbero dei limiti tecnici che ne impediscono l’impiego su vasta scala nel comparto mobile. La piattaforma è stata pensata infatti per ecosistemi differenti, come per esempio quelli dell’automotive e delle Smart TV.

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E’ quindi ormai quasi certo che la compagnia creata da Ren Zhengfei non abbandonerà il Robottino Verde. Perché ciò succeda sarà però necessario un minimo passo indietro da parte delle autorità USA, non si domentichi infatti che attualmente sono in corso i 3 mesi di interregno durante i quali Mountain View è (almeno teoricamente) autorizzata a non interrompere le forniture in favore di Huawei.

Ad oggi sarebbe in corso un vero e proprio braccio di ferro tra Washington e l’Oriente, con Huawei che avrebbe visto calare le vendite del 40% in alcuni dei suoi mercati esteri più importanti e gli Stati Uniti che avrebbero assistito al ridimensionamento del progetto Futurewei (ricerca e sviluppo) con un’improvvisa ondata di licenziamenti.

Huawei si aspetta che le istituzioni americane scendano a più miti consigli concedendo a Big G la possibilità di cedere Android e il suo network ad un maggior numero di committenti, dalla loro parte il gruppo asiatico ha la disponibilità di tecnologie 5G estrememente avanzate delle quali gli USA non possono fare a meno volendo arrivare puntuali all’appuntamento con il nuovo standard.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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