Google+ chiuderà 4 mesi prima

Di certo la notizia della chiusura di Google+ non è stata accolta con disperazione dall’utenza. Quello che sarebbe dovuto essere un social network alternativo a Facebook, Twitter e altre piattaforme simili si è invece rivelato un vero e proprio fallimento e Mountain View ha deciso di abbandonare il progetto, un po’ per limitare le perdite e un po’ per le vulnerabilità che il servizio ha dimostrato di avere dal punto di vista della sicurezza.

Ma così come accede nella vita, anche nel Web le cose che vanno male possono sempre peggiorare e Google+ non avrebbe rappresentato un’eccezione a questa regola. Accade quindi che il social network non verrà pensionato ad agosto 2019, come previsto inizialmente, ma ben 4 mesi prima, in Aprile. In questo caso la decisione di Big G sarebbe stata motivata dalla scoperta di un bug nelle API.

Pubblicitร 

In sostanza, un utente malintenzionato avrebbe potuto sfruttare questa problematica per accedere ai dati degli iscritti tramite applicazioni appositamente sviluppate. Constatata l’ennesima falla Mountain View ha voluto risolvere la questione a monte, a cominciare dalla dismissione delle interfacce di programmazione che dovrebbe avvenire già in marzo.

Stando alle informazioni attualmente disponibili questa volta gli account coinvolti sarebbero potuti essere oltre 52 milioni, sembrerebbe però che un’eventuale attacco non avrebbe portato alla sottrazione di informazioni particolarmente sensibili, come per esempio credenziali d’autenticazione o dati rilevanti dal punto di vista finanziario.

In ogni caso Google, che avrebbe provveduto immediatamente a confermare l’esistenza del bug una volta scoperto, escluderebbe la possibilità che esso sia stato effettivamente utilizzato come leva in azioni malevole. Detto questo appare comprensibile la volontà da parte della compagnia di liberarsi quanto prima del fardello di Google+.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Google e il chip Frozen v2: l’evoluzione dell’AI con Gemini

Negli ultimi anni, il settore dell'intelligenza artificiale (AI) ha...

Magic Pointer di Google: l’intelligenza artificiale trasforma il cursore del mouse

Google sta per introdurre una novitร  che potrebbe cambiare...

Gemini di Google si integra con il Play Store per cercare e installare app

La ricerca di applicazioni su Android sta per subire...

Google utilizza le ricerche vocali e Lens per addestrare l’IA: come proteggere la tua privacy

Recentemente, Google ha annunciato che inizierร  a raccogliere automaticamente...

L’AI di Google Documenti: come la dettatura vocale trasforma la scrittura

L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui interagiamo...

Problemi con Gemini: l’assistente AI di Google in down globale

Negli ultimi giorni, Gemini, l'assistente basato su intelligenza artificiale...
Pubblicitร