AGCOM indaga sulle posizioni dominanti nell’advertising online

L’AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) intende capire se nell’attuale mercato dell’advertising online siano presenti aziende in grado di sfruttare la propria posizione dominante, il sospetto è che si sia formato un oligopolio sotto il controllo di alcuni grandi nomi che di fatto impedirebbe ad altri soggetti di operare efficacemente nello stesso settore.

Sotto la lente d’ingrandimento dell’authority finiranno sicuramente società del calibro di Google, ad oggi infatti la sola Mountain View sarebbe in grado di generare la metà delle entrate derivanti dalla pubblicità in Rete. Nonostante si tratti di una fetta rilevante del mercato, quest’ultima informazione non sembrerebbe però sufficiente a formulare un’accusa.

Pubblicitร 

L’AGCOM dovrà quindi condurre un accertamento (che con tutta probabilità non riguarderà soltanto Big G) che per legge non potrà durare più di 180 giorni, è comunque prevista la possibilità di un prolungamento fino ad ulteriori 90 giorni che potrà essere approvato soltanto in seguito ad un atto motivato come la necessità di acquisire nuovi dati.

Gli interessi in gioco nel mercato dell’advertising riguardano in alcuni casi la sopravvivenza di interi comparti, si pensi per esempio a quello dell’editoria online che ha ben pochi altre soluzioni per la monetizzazione. Poche grandi realtà dell’informazione possono puntare su paywall e abbonamenti, ma le quelle meno strutturate devono puntare quasi esclusivamente sulla pubblicità.

Il Garante per le comunicazioni ha avviato il procedimento di indagine ai sensi dell’art. 43, comma 2, del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177. Tale attività non coinvolgerà soltanto le aziende che potrebbero aver abusato della propria posizione dominante, ma anche quelle che in generale potrebbero aver limitato il pluralismo nel settore della pubblicità online.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Google utilizza le ricerche vocali e Lens per addestrare l’IA: come proteggere la tua privacy

Recentemente, Google ha annunciato che inizierร  a raccogliere automaticamente...

L’AI di Google Documenti: come la dettatura vocale trasforma la scrittura

L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui interagiamo...

Problemi con Gemini: l’assistente AI di Google in down globale

Negli ultimi giorni, Gemini, l'assistente basato su intelligenza artificiale...

Google presenta la “Gemini Era” con il restyling delle icone di Workspace

Google ha avviato un significativo restyling delle icone della...

Google Health Premium integrato negli abbonamenti AI Pro e Ultra di Google

Google ha annunciato che Google Health Premium sarร  incluso...

DuckDuckGo in crescita: utenti in fuga dall’AI forzata di Google

Negli ultimi mesi, una nuova tendenza ha preso piede...
Pubblicitร