Durante il suo primo weekend di gestione statunitense, TikTok ha subito un grave blackout che ha provocato diversi malfunzionamenti negli Stati Uniti. Come confermato dalla nuova entità TikTok USDS Joint Venture, l’origine del problema sarebbe stata un’interruzione di corrente in un data center americano. L’incidente ha reso l’app instabile per ore, con errori di accesso, caricamenti lenti, difficoltà nei commenti e contenuti generici che hanno invaso la sezione “Per te”.
TikTok Down per problemi al data center
Secondo quanto riportato da DownDetector, i problemi sono iniziati nella mattina di domenica per poi venire risolti in gran parte entro il lunedì successivo. Molti utenti hanno però continuato a segnalare delle anomalie anche dopo il ripristino dei servizi. L’azienda ha poi dichiarato di essere al lavoro con il fornitore del data center per stabilizzare la piattaforma e ha chiesto scusa per il disservizio.
Il blackout è avvenuto in un momento particolarmente delicato. Parliamo infatti del primo weekend in cui l’app veniva gestita interamente da una società statunitense nominata dall’amministrazione Trump. Il silenzio iniziale di TikTok durante il guasto ha dato poi vita a numerose teorie complottiste secondo cui l’app avrebbe iniziato a censurare i contenuti di orientamento progressista.
La nuova policy sul trattamento dei dati
È stata poi segnalata l’introduzione di una nuova informativa sulla privacy che consentirebbe a TikTok di raccogliere dati più dettagliati sugli utenti statunitensi, inclusa la posizione GPS. Inoltre, le nuove condizioni prevedono la possibilità di archiviare i metadati e le interazioni con l’AI associandoli ai singoli account.
Questi cambiamenti hanno suscitato dei timori per un possibile aumento della sorveglianza e per un uso politico dell’algoritmo. Trump ha dichiarato di voler rendere TikTok “100% MAGA” con un possibile orientamento ideologico del feed. Gli esperti prevedono che la migrazione dei dati verso delle infrastrutture statunitensi potrebbe generare ulteriori problemi nei prossimi mesi mettendo alla prova la resistenza della piattaforma.

