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Nel 2026 l’iPhone avrà nuove funzionalità satellitari

Stando alle anticipazioni di Mark Gurman, noto analista di Bloomberg, Apple starebbe sviluppando una serie di nuove funzionalità basate sulla connettività satellitare per i futuri modelli di iPhone. Questo con l’obiettivo di estendere l’accesso alla rete anche in assenza di copertura cellulare o Wi-Fi. Il progetto rientra in una strategia che punta a ridurre la dipendenza dai operatori di telefonia mobile tradizionali pur senza trasformare Apple in un vero e proprio provider di rete.

Queste novità, che dovrebbero arrivare sugli iPhone rilasciati nel 2026, includeranno il supporto per la tecnologia 5G NTN (Non-Terrestrial Network) che consente alle torri cellulari di sfruttare infrastrutture satellitari per estendere la copertura.

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In futuro l’iPhone sarà sempre di più uno smartphone “satellitare”

Vediamo quindi nel dettaglio tutte le funzionalità che dovrebbero essere incluse negli iPhone che arriveranno il prossimo anno:

  1. 5G via satellite: la tecnologia 5G NTN offrirà una connessione più stabile e diffusa anche in aree remote grazie all’integrazione tra rete terrestre e rete satellitare.
  2. Invio di foto via satellite: Apple estenderà il supporto già offerto per la messaggistica satellitare permettendo di inviare anche immagini oltre che testi.
  3. API satellitare per sviluppatori: verrà lanciato un framework dedicato per consentire alle applicazioni di terze parti di integrare connettività satellitare su iOS.
  4. Connessione automatica: gli utenti non dovranno più orientare manualmente l’iPhone verso il cielo, la connessione sarà infatti automatica.
  5. Apple Maps offline tramite satellite: la navigazione sarà disponibile anche in assenza di rete mobile o Wi-Fi grazie ad una copertura satellitare diretta.

Non tutti i servizi saranno gratuiti

Apple si affida attualmente all’infrastruttura di Globalstar ma l’abilitazione di queste feature richiederà un notevole potenziamento della rete satellitare. Globalstar sarebbe infatti già in trattative con SpaceX per una possibile acquisizione che potrebbe accelerare il rollout delle nuove funzionalità a livello mondiale.

Le funzionalità base dovrebbe essere offerte gratuitamente mentre i servizi più avanzati potrebbero richiedere dei pagamenti diretti ai provider satellitari. A differenza di SpaceX, che punta ad abilitare chiamate e videochiamate via satellite, almeno per ora Apple non intenderebbe offrire servizi vocali dello stesso tipo.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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