Internet alla velocità della luce con il chip Taara di Google

Il team di Taara, parte della “moonshot factory” di Alphabet (a cui fa capo Google) nota come X, ha presentato un’importante novità nel settore delle comunicazioni ottiche wireless: il chip Taara. Si tratta nello specifico di un chip fotonico in silicio, evoluzioni del progetto Taara Lightbridge, che utilizza la luce per trasmettere dati ad alta velocità attraverso l’aria.

Taara rende le connessioni ad internet più veloci

La tecnologia Taara è nata con l’obiettivo di fornire connettività internet veloce e accessibile utilizzando fasci di luce. Ciò elimina la necessità di cavi fisici. Negli ultimi sette anni il team ha implementato collegamenti di comunicazione ottica wireless in diverse regioni, dalle affollate strade di Nairobi alle città situate lungo il fiume Congo, con velocità paragonabili alla fibra ottica in aree molto remote, costose o geograficamente complesse per le soluzioni tradizionali.

Pubblicità

Taara Lightbridge utilizzava un sistema di specchi, sensori e hardware per orientare fisicamente la luce. Quest’ultimo sfrutta invece il software per dirigere, tracciare e correggere il fascio luminoso senza componenti mobili ingombranti. In questo modo le dimensioni dell’apparato vengono ridotte da quelle di un semaforo a quelle di un’unghia.

La tecnologia di Taara opera nel dominio ottico dove la larghezza di banda è praticamente illimitata. Simile alla fibra tradizionale che utilizza la luce per trasportare dati attraverso cavi sotterranei, essa sfrutta un fascio di luce molto stretto e invisibile per trasmettere dati a velocità fino a 20 gigabit al secondo su distanze fino a 20 chilometri.

I risultati dei test

Durante i test condotti nei laboratori della Moonshot Factory, i ricercatori hanno trasmesso con successo dati a 10 Gbps su distanze di 1 chilometro all’aperto utilizzando due chip Taara. Si prevede inoltre di estendere sia la portata che la capacità del chip creando una versione con migliaia di emettitori.

Il team di Taara immagina una connettività non vincolata da cavi o limitata dai costi. Utilizzando chip distribuiti in una rete mesh globale si intravedono opportunità per portare internet ad alta velocità in regioni sottoservite, ripensare il modo in cui sono costruiti i data center, abilitare comunicazioni più veloci e sicure per veicoli autonomi e molto altro. Le possibilità sono vaste quanto la luce stessa.

Clicca qui Passa anche tu a Sky Wifi e non ci pensi più.Scopri la promo Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicità
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Gemini introduce la ramificazione delle chat, simile a ChatGPT

Google ha avviato i test per una nuova funzionalità...

Google rimuove lo strumento AI per consigli medici: cosa significa per la salute digitale

Google ha recentemente fatto sparire What People Suggest, un...

NotebookLM di Google: la nuova frontiera dei video animati con AI

NotebookLM di Google ha recentemente introdotto una funzione innovativa...

Gemini AI di Google accusato di aver spinto un uomo al suicidio

La recente tragedia che ha colpito la famiglia Gavalas...

Google presenta Gemini 3.1 Flash-Lite: l’IA economica e performante

Google ha recentemente annunciato il lancio di Gemini 3.1...

Google traduce meglio grazie all’AI di Gemini

Google ha esteso l'integrazione dell'AI nei suoi servizi con...
Pubblicità