Google porta la Personal Intelligence in Search

Google ha deciso di estendere la Personal Intelligence all’interno di AI Mode per le funzionalità di ricerca. Grazie all’integrazione con Gmail e Google Foto, gli abbonati ai piani Google AI Pro e AI Ultra possono ora connettere i propri dati personali in modo sicuro per ottenere risultati e suggerimenti contestualizzati e pertinenti alle proprie attività quotidiane.

Un assistente personale intelligente integrato nella ricerca

L’obiettivo è quello di combinare l’enorme database di Google con le informazioni specifiche dell’utente. Questo in modo da creare un’esperienza di ricerca basata sulla comprensione di preferenze, abitudini e contesto personale. La ricerca non si limiterà più a restituire dei risultati pertinenti “in senso generale”, diventa invece realmente “su misura”.

Pubblicità

Con Personal Intelligence, la ricerca diventa proattiva. Può suggerire attività, itinerari di viaggio o acquisti basandosi su informazioni già presenti nelle app di Google. Se l’utente sta pianificando un weekend fuori città, AI Mode può analizzare le prenotazioni ricevute su Gmail e le immagini archiviate in Google Foto per proporre mete, ristoranti o attrazioni adatte a tutta la famiglia.

Lo stesso approccio si applica allo shopping: AI Mode può considerare le preferenze di brand, lo storico degli acquisti e persino la destinazione del prossimo viaggio per suggerire contenuti coerenti con stile, clima e varie necessità. Tutto ciò è reso possibile da Gemini 3, il modello AI più avanzato di Google, che elabora le connessioni in tempo reale senza addestrarsi direttamente sui dati personali dell’utente.

Quale impatto per la privacy?

La funzionalità è in fase di rollout come Labs feature negli Stati Uniti per gli utenti con account personali e abbonamento AI Pro o Ultra. Quelli idonei riceveranno un invito o potranno attivarla manualmente nelle impostazioni del proprio profilo.

Il collegamento tra le app è totalmente opzionale. L’utente può attivarlo o disattivarlo in qualsiasi momento dalle impostazioni di Search mantenendo il pieno controllo sulla privacy. I dati provenienti da Gmail e Foto vengono utilizzati soltanto per generare le risposte nel contesto di una sessione AI Mode e non sono impiegati per il training del modello.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicità
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

L’AI di Google Documenti: come la dettatura vocale trasforma la scrittura

L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui interagiamo...

Problemi con Gemini: l’assistente AI di Google in down globale

Negli ultimi giorni, Gemini, l'assistente basato su intelligenza artificiale...

Google presenta la “Gemini Era” con il restyling delle icone di Workspace

Google ha avviato un significativo restyling delle icone della...

Google Health Premium integrato negli abbonamenti AI Pro e Ultra di Google

Google ha annunciato che Google Health Premium sarà incluso...

DuckDuckGo in crescita: utenti in fuga dall’AI forzata di Google

Negli ultimi mesi, una nuova tendenza ha preso piede...

CapCut e Gemini: editing video potenziato dall’intelligenza artificiale di Google

CapCut, l'app di editing video molto popolare, ha recentemente...
PubblicitÃ