Google Foto semplifica la ricerca dei “volti preferiti” con i Face Groups

Big G migliora ulteriormente Google Photos, la sua piattaforma di gestione e archiviazione di immagini e video, con un aggiornamento che rende la ricerca ancora più personalizzata. Dopo aver sperimentato strumenti di editing basati sul riconoscimento facciale, la società di Mountain View sta ora portando i Face Groups direttamente nel cuore della funzionalità di ricerca. Questo perché sia più semplice ritrovare foto e video delle persone e degli animali più importanti per l’utente.

I Face Groups entrano nella ricerca di Google Foto

I Face Groups non sono del tutto inedite. Da anni Google Foto utilizza algoritmi di visione artificiale per raggruppare immagini con volti simili e crea delle collezioni automatiche. Queste raccolte, però, risultavano spesso nascoste tra le impostazioni dell’applicazione. Con l’aggiornamento in fase di distribuzione tali gruppi vengono ora integrati nella ricerca classica e nella sezione “Ask Photos” per rendere la UX più diretta e centralizzata.

Pubblicità

Gli utenti potranno visualizzare in primo piano i volti più ricorrenti nelle proprie gallerie e recuperare più facilmente le immagini desiderate. Questa novità, disponibile non solo su Android ma anche su iOS e iPadOS, era già stata individuata in una versione beta dell’app a luglio 2025 e rappresenta un’evoluzione della gestione dei contenuti basata sull’identificazione automatica dei soggetti.

Come abilitare i Face Groups

Per accedere alla nuova funzionalità è necessario che i Face Groups siano abilitati. L’opzione può essere attivata tramite il percorso “Profilo > Impostazioni > Privacy > Attiva Face Groups” nell’app Google Foto. L’identificazione dei volti avverrà solo localmente, quindi sul dispositivo, per garantire conformità alle policy di protezione dei dati personali.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicità
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Google presenta la “Gemini Era” con il restyling delle icone di Workspace

Google ha avviato un significativo restyling delle icone della...

Google Health Premium integrato negli abbonamenti AI Pro e Ultra di Google

Google ha annunciato che Google Health Premium sarà incluso...

DuckDuckGo in crescita: utenti in fuga dall’AI forzata di Google

Negli ultimi mesi, una nuova tendenza ha preso piede...

CapCut e Gemini: editing video potenziato dall’intelligenza artificiale di Google

CapCut, l'app di editing video molto popolare, ha recentemente...

Google e l’AI in tilt: quando le query diventano istruzioni

Negli ultimi giorni, la ricerca AI di Google ha...

Gemini Spark di Google: l’agente AI che agisce in autonomia e le preoccupazioni sulla privacy

Google ha recentemente presentato Gemini Spark, un nuovo agente...
PubblicitÃ