Google avrebbe dovuto acquisire Apple: la fake news sul testamento di Steve Jobs

Le fake news sono un fenomeno preoccupante, ma allarma ancora di più sapere che organi di informazione che dovrebbero veicolare soltanto informazioni certificate vengo spesso raggirati come il più sprovveduto degli utenti di un social network. A conferma di ciò basterebbe citare il recente episodio che ha coinvolto il Dow Jones Newswires, bollettino ufficiale dell’indice di Borsa Dow Jones.

Senza verificare alcuna fonte il notiziario di Wall Street avrebbe pubblicato una notizia nella quale si affermava che in passato Google sarebbe stata pronta ad acquistare Apple per una cifra pari a 9 miliardi di dollari. Steve Jobs avrebbe tanto appoggiato questa cessione da inserirla nel proprio testamento in modo da renderla obbligatoria.

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Non è necessario essere degli analisti finanziari per sapere che la Casa di Cupertino vale molto più di 9 miliardi di dollari, ad oggi vanta una capitalizzazione intorno agli 800 miliardi, così come non è richiesta una laurea in giurisprudenza per capire che un testamento non può prevedere la cessione di un’azienda quotata in Borsa, neanche quello del suo fondatore.

Eppure quella che appare come la più palese delle "bufale" sarebbe stata interpretata come una notizia vera da chi dovrebbe essere più esperto in materia economica; a niente sarebbero serviti alcuni "indizi" presenti nel testo come per esempio il dettaglio che voleva Big G pronta a trasferire la propria sede legale presso il quartier generale di Cupertino.

I responsabili della testata si sono naturalmente scusati per l’incredibile svarione, e plausibilmente non senza un certo imbarazzo, ma quanto accaduto sottolinea come la componente umana sia ancora necessaria in una realtà dove le news vengono diffuse spesso in modo incontrollato attraverso sistemi automatizzati.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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