Ecco perché Meta rischia una multa da più di 10 miliardi

Secondo alcune anticipazioni pubblicate nelle scorse ore da Reuters, tra settembre e ottobre 2024 la Commissione Europea potrebbe infliggere una sanzione pari a oltre 10 miliardi di dollari, si parla di 13.4 miliardi, ai danni di Meta. Tale cifra corrisponderebbe al 10% del fatturato mondiale della compagnia californiana nel corso dell’anno passato.

L’accusa sarebbe nello specifico quello di abuso di posizione dominante e riguarderebbe l’inclusione di annunci pubbblicitari nella piattaforma Facebook Marketplace. In sostanza verrebbe contestato il fatto che l’accesso al servizio da parte degli utenti avviene praticamente in automatico, permettendo a Meta di avere un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza.

Pubblicitร 

Ciò sarebbe confermato dal fatto che per accedere a Marketplace non è necessario attivare un nuovo account, è sufficiente utilizzare quello di Facebook. A ciò si aggiungerebbe il fatto che l’azienda capitanata da Mark Zuckerberg potrebbe utilizzare i dati degli utenti, anche quelli prodotti tramite le interazioni con le inserzioni della concorrenza, a proprio vantaggio.

A questo proposito è comunque utile ricordare che Meta, pur respingendo le accuse perché a suo parere infondate, avrebbe assunto una posizione collaborativa con la Commissione. Ciò però non sembrerebbe essere bastato per evitare quella che potrebbe la multa più elevata mai comminata ad un’azienda da parte delle istituzione europee.

Contestualmente la società deve difendersi da nuove accuse che riguardano il modello Pay or consent proposto da Facebook e Instagram. Secondo il CPC (Consumer Protection Cooperation), network che fa capo all’Unione Europea, esso sarebbe incompatibile con le norme sulla tutela dei consumatori e, anche in questo caso, il rischio potrebbe essere quello di una sanzione molto salata.

Aggiungici su Google News Aggiungi MRW alle tue fonti preferite su Google! Aggungi su Google
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

IA nelle Pmi, solo una su quattro la usa: la ricerca Ipsos-Meta

Solo una Pmi italiana su quattro utilizza lโ€™intelligenza artificiale...

Agenti AI, OpenAI e Meta: banche USA in allarme

Diverse banche statunitensi hanno rilevato numerosi accessi ai conti...

Meta ritira la clausola sullโ€™IA: niente addestramento sui contenuti

Meta ha modificato il 19 ottobre i propri termini...

Norvegia: Meta e Ray-Ban, stop agli occhiali AI

La Norvegia presenterร  in Parlamento una legge per vietare...

I Reel di Instagram si arricchiscono di traduzione automatica multilingue grazie all’IA

Instagram ha introdotto una nuova funzionalitร  che consente ai...

Meta lancia Pocket: il nuovo social di giochi interattivi generati dall’AI

Meta ha recentemente introdotto Pocket, una piattaforma innovativa dove...
Pubblicitร