Australia: Google minaccia la chiusura

Il Parlamento di Canberra avrebbe deciso che le compagnie High Tech che riportano notizie di terze parti nelle proprie piattaforme online saranno obbligate a pagare gli editori per l’utilizzo di tali contenuti. Questa iniziativa ha suscitato aspre reazioni da parte di diverse aziende tecnologiche e, tra di esse, vi sarebbe anche Google che potrebbe decidere di non consentire più l’accesso al suo motore di ricerca in terra australiana.

La diatriba tra Mountain View e le istituzioni locali non sarebbe iniziata nelle scorse ore in quanto l’intenzione dell’amministrazione guidata da Scott Morrison era stata già palesata la scorsa estate, quando i portavoce di Big G avevano paragonato la propria piattaforma ad una sorta di edicola che gli utenti possono sfruttare per l’accesso alle loro testate preferite.

Pubblicitร 

Nessun compenso è dovuto agli autori delle notizie pubblicate da Google che in cambio offre loro visibilità

In sostanza la posizione di Sundar Pichai e soci si baserebbe su un semplice concetto: il motore di ricerca rappresenta un vantaggio per gli editori, questi ultimi non dovrebbero quindi pretendere alcun riconoscimento economico per gli articoli indicizzati e per gli estratti pubblicati in quanto trarrebbero già beneficio dalla visibilità offerta da Google.

La possibilità che Google Search possa essere oscurato in Australia per decisione della stessa casa madre non sarebbe quindi remota, a questo proposito è possibile citare quanto affermato da Melanie Silva, responsabile di Google per l’Australia e la Nuova Zelanda, secondo cui la chiusura potrebbe rivelarsi una scelta obbligata a meno di un dietrofront da parte delle autorità australiane.

Se l’Australia dovesse effettivamente applicare quanto oggi in discussione presso la Commissione Economica del Senato, altri Paesi potrebbero seguirne l’esempio e il modello di business di Google potrebbe diventare in breve tempo insostenibile. Ne conseguirebbe che l’era della fruizione gratuita dei motori di ricerca potrebbe presto tramontare.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

I siti web perdono traffico: l’impatto dell’IA di Google e ChatGPT

Negli ultimi anni, il panorama del traffico web ha...

Google Ricerca Live: l’intelligenza artificiale rivoluziona le ricerche in Italia

La ricerca online sta subendo una trasformazione radicale grazie...

Google Gemini: nuove interfacce e funzionalitร  in arrivo per l’assistente AI

Google sta attivamente sviluppando la sua app Gemini, apportando...

Gemini introduce la ramificazione delle chat, simile a ChatGPT

Google ha avviato i test per una nuova funzionalitร ...

Google rimuove lo strumento AI per consigli medici: cosa significa per la salute digitale

Google ha recentemente fatto sparire What People Suggest, un...

NotebookLM di Google: la nuova frontiera dei video animati con AI

NotebookLM di Google ha recentemente introdotto una funzione innovativa...
Pubblicitร