App Immuni: cambia il protocollo

Anche se il Ministero dell’Innovazione e il Governo sembrerebbero essere alla ricerca di tutte le soluzioni possibili per accelerare i tempi, è ormai sicuro che l’applicazione Immuni non sarà pronta per la fase di general availability entro l’inizio della cosiddetta "Fase 2", sempre che quest’ultima cominci effettivamente dopo il 4 maggio tramite una parziale diminuzione delle limitazioni personali.

A oggi si parla di un possibile rilascio entro la metà di maggio, ma è molto più probabile che in quel periodo sarà ancora in corso una fase di sperimentazione dedicata a un ristretto numero di tester. Tale previsione è in parte motivata dall’esigenza di passare dal protocollo di cetralizzazione inizialmente previsto a uno standard centralizzato consigliato da Apple e Google.

Pubblicitร 

A questo scopo vale la pena citare quanto ricordato dalla Ministra Paola Pisano in una nota che afferma: "Il sistema di contact tracing dovrà essere finalizzato tenendo in considerazione l’evoluzione dei sistemi di contact tracing internazionali, oggi ancora non completamente definiti (PEPP-PT, DP-3T, ROBERT), e in particolare l’evoluzione del modello annunciato da Apple e Google.".

A livello pratico il sistema decentralizzato opera la sua attività di tracciamento sulla base di identificativi associati nativamente ai device stessi, nel caso dei protocolli centralizzati avviene invece che tali codici vengano prodotti a livello server. Quest’ultimo è chiaramente più insicuro dal punto di vista della privacy in quanto i dati necessari a eventuali identificazioni potrebbero essere prelevati da un unico database.

A questo punto è abbastanza probabile che il progetto subirà dei ritardi, soprattutto in considerazione del fatto che quasi tutti i Paesi coinvolti erano orientati (almeno inizilmente) ad una soluzione centralizzata. Il cambio di rotta potrebbe ora portare a problemi di compatibilità tra le varie applicazioni, questo perché neanche au questo argomento la UE sarebbe riuscita a esprimere una posizione comune.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

COSMO: l’app AI di Google che ha fatto discutere in poche ore

Recentemente, Google ha lanciato un'applicazione chiamata COSMO, un esperimento...

AGCOM segnala alla Commissione UE i servizi AI di Google: impatti e implicazioni

In seguito a sollecitazioni da parte della FIEG (Federazione...

Gli investitori di Alphabet chiedono chiarezza sull’uso militare dell’AI e del cloud

Recentemente, un gruppo di investitori ha sollevato preoccupazioni nei...

Google Gemini introduce la memoria in Italia: come funziona e quali implicazioni ha

Google ha recentemente lanciato in Italia la funzione โ€œMemoriaโ€...

Google lancia i nuovi chip AI TPU 8t e TPU 8i per l’era agentica

Google ha recentemente annunciato una significativa evoluzione nel campo...

Gemini di Google blocca oltre 8 miliardi di inserzioni truffaldine grazie all’AI

Nel 2025, Google ha compiuto un passo significativo nella...
Pubblicitร