AGCOM: stop ai servizi premium su mobile

AGCOM (Autorità Garante per le Comunicazioni) ha disposto il blocco di default all’attivazione dei servizi premium in abbonamento per tutti i servizi che prevedono l’erogazione di contenuti digitali forniti sia tramite SMS e MMS, sia tramite attraverso mobile Internet con addebito su credito telefonico o fattura, offerti da terzi o direttamente dal provider di accesso.

Dal blocco sono esclusi i servizi di televoto, le donazioni solidali, le donazioni in favore dei partiti politici, i servizi bancari, il mobile ticketing per il trasporto pubblico e i parcheggi, i servizi postali privati e quelli che rientrano nel servizio universale postale, i servizi elettronici di recapito certificato e quelli di posta elettronica certificata (PEC).

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Per poter usare servizi a pagamento sarà necessario un consenso esplicito tramite l’inserimento del numero di telefono e di una OTP

Gli utenti potranno comunque accedere ai servizi premium nel caso in cui lo desiderino ma, ai fini dell’acquisizione di una prova documentata del consenso espresso, la loro attivazione dovrà avvenire mediante l’inserimento del numero di cellulare seguito da una OTP (One Time Password) di almeno cinque cifre che il cliente potrà inserire manualmente in apposito modulo presente in landing page.

Sulle nuove SIM il blocco deve essere attivato in modalità predefinita dall’operatore che avrà l’onere di informare gli utenti via SMS periodici delle nuove funzionalità dei propri canali di contatto che consentano gratuitamente, e in tempo reale, di selezionare quali categorie di servizi in abbonamento bloccare o sbloccare tra quelli erogati dallo stesso provider e quelli forniti da terze parti.

Sulle SIM già utilizzate il blocco verrà attivato dopo che, trascorsi 30 giorni dalla ricezione di un apposito SMS, l’utente non abbia comunicato all’operatore una diversa volontà. Tale messaggio deve contenere l’indicazione che, nel caso in cui il cliente non esprima una volontà diversa, è attivo sulla SIM un blocco che impedisce l’attivazione di servizi digitali a contenuto, come per esempio video, giochi o applicazioni, nonché la fruizione di quelli già attivati.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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