2 miliardi di download per l’App Store

La Casa di Cupertino ha annunciato ufficialmente di aver raggiunto l’ambito traguardo dei 2 miliardi di download dal suo negozio on line, App Store, la piattaforma può essere ormai considerata come lo store per applicazioni più utilizzatio della Rete.

Ad oggi sono presenti oltre 85 mila applicazioni scaricabili dall’App Store, numerose di esse sono disponibili gratuitamente, altre vengono fornite dietro pagamento; al momento sono stati acquistati circa 85 milioni di iPhone e iPod touch che utilizzano applicazioni di App store.

Pubblicitร 

Continua ad affermarsi anche il successo del programma destinato agli sviluppatori di applicazioni per l’App Store (denominato iPhone Developer Program), a cui ad oggi si sono iscritti oltre 125 mila utenti di realtà aziendali e private.

Steve Jobs, storico CEO della Casa di Cupertino, si è detto particolarmente soddisfatto dai risultati dell’App Store che a suo parere sono l’effetto di una vera e propria rivoluzione della Apple che è stata capace di reinventare l’utilizzo del telefono cellulare.

Aggiungici su Google News Aggiungi MRW alle tue fonti preferite su Google! Aggungi su Google
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Grave falla di sicurezza in PHP: milioni di siti web a rischio con PHP2shell

Il PHP Group ha rilasciato il 22 ottobre 2026...

IA e acquisti: il 47% degli italiani si affida a Trustpilot

Il 47% degli italiani ha utilizzato lโ€™intelligenza artificiale negli...

Adobe Lightroom e lโ€™IA: Open Eyes apre gli occhi nelle foto

Adobe ha introdotto Open Eyes nella versione mobile di...

OpenAI, ChatGPT e AI: arrivano le Locked Chats private

OpenAI ha avviato il rilascio graduale delle Locked Chats...

YouTube nasconde il Non mi piace: test sul pulsante

YouTube sta testando una modifica che rende meno visibile...

Meta ritira la clausola sullโ€™IA: niente addestramento sui contenuti

Meta ha modificato il 19 ottobre i propri termini...
Pubblicitร