Se un ragazzino cracka il super-filtro

Il Governo australiano ha fatto produrre un filtro anti-pornografia chiamato NetAlert da distribuire agli utenti Internet per tutelare i minori contro possibili "sorprese" durante la navigazione; la spesa per la sua realizzazione è stata di 43 milioni di dollari.

Potete quindi immaginarvi quale sia stato il disappunto delle autorità australiane quando un ragazzo di appena 16 anni ha impiegato circa 30 minuti per crackare il filtro e renderlo così praticamente inutile. Dall’altra parte del mondo si parla già (giustamente) di "orribile spreco di denaro".

Pubblicitร 

Il Governo ha naturalmente chiesto che il software venga prontamente aggiornato per rimediare all’imbarazzante bug, ma già si attendono nuove brutte figure.
E noi che ci lamentiamo di Italia.it…

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.
Articolo precedente
Articolo successivo

Leggi anche...

Deezer lancia uno strumento per rilevare la musica generata dall’IA

Deezer, una delle principali piattaforme di streaming musicale, ha...

Meta richiede verifica dell’etร  per i social media negli app store

Meta, l'azienda madre di Facebook, Instagram, e WhatsApp, ha...

Meta lancia Edits con assistente AI: novitร  per creator e editing video

Meta ha recentemente annunciato importanti aggiornamenti per Edits, la...

Truffe online: ChatGPT e il rischio di consigli falsi per acquisti

Negli ultimi anni, l'uso dei chatbot di intelligenza artificiale...

L’AI di Google Documenti: come la dettatura vocale trasforma la scrittura

L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui interagiamo...

The Social Reckoning: il nuovo film su Facebook e Zuckerberg

Il mondo del cinema si prepara a un nuovo...
Pubblicitร