L’ICANN da il via ai domini ".nomeazienda"

L’ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) ha finalmente dato il suo assenso alla registrazione dei nomi a dominio con estensione ".nomeazienda": le imprese, quindi, potranno presto utilizzare il loro brand come suffisso per i siti Web aziendali.

Fino ad oggi le estensioni disponibili per i nomi a dominio erano 22, a queste andavano aggiunti altri 250 suffissi geografici come per esempio i ".it" per il nostro Paese; ora virtualmente non esiste alcun limite se non quello dettato dal nome della propria azienda.

Pubblicitร 

Il suffisso ".com", pensato inizialmente per segnalare il carattere commerciale di un nome a dominio, esiste ormai da 26 anni e non è più sufficiente per l’attuale assetto della Rete, a partire dal 12 gennaio 2012 potranno quindi essere registrati i vari ".facebook", ".google" e così via.

L’ICANN promette di effettuare un attento monitoraggio sulle nuove registrazioni per evitare possibili speculazioni come per esempio l’acquisto di domini per rivenderli a caro prezzo ai legittimi proprietari. A garantire, almeno in parte, le aziende da possibili speculazioni c’è un listino prezzi tutt’altro che alla portata di tutti: l’acquisto di una singola estensione costerà, infatti, la bella cifra di 185 mila dollari.

Aggiungici su Google News Aggiungi MRW alle tue fonti preferite su Google! Aggungi su Google
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Grave falla di sicurezza in PHP: milioni di siti web a rischio con PHP2shell

Il PHP Group ha rilasciato il 22 ottobre 2026...

IA e acquisti: il 47% degli italiani si affida a Trustpilot

Il 47% degli italiani ha utilizzato lโ€™intelligenza artificiale negli...

Adobe Lightroom e lโ€™IA: Open Eyes apre gli occhi nelle foto

Adobe ha introdotto Open Eyes nella versione mobile di...

OpenAI, ChatGPT e AI: arrivano le Locked Chats private

OpenAI ha avviato il rilascio graduale delle Locked Chats...

YouTube nasconde il Non mi piace: test sul pulsante

YouTube sta testando una modifica che rende meno visibile...

Meta ritira la clausola sullโ€™IA: niente addestramento sui contenuti

Meta ha modificato il 19 ottobre i propri termini...
Pubblicitร