Google modifica l’algoritmo per il mobile

Il 21 aprile 2015 il motore di ricerca più frequentato della Rete modificherà il suo algoritmo allo scopo di favorire i siti Web dotati di layout mobile-friendly, cioè adattati alla visualizzazione su smartphone e tablet; in sostanza, Google risponderà ad una query formulata tramite dispositivo mobile mostrando preferibilmente risultati relativi a risorse concepite per la navigazione in mobilità.

Secondo i dati messi a disposizione dagli stessi portavoce di Mountain View, oltre la metà delle ricerche verrebbe ormai effettuata tramite device mobili, la modifica dell’algoritmo citato potrebbe quindi avere un impatto molto rilevante, ecco il motivo per il quale tale iniziativa sarebbe stata già soprannominata "Mobilegeddon", una sorta di apocalisse per il Web.

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Le informazioni messe a disposizione da Larry Page e soci sarebbero state confermate anche da altre fonti, tra queste ultime si potrebbe citare il caso di Amazon; secondo i responsabili dell’azienda di Jeff Bezos, ben il 60% del traffico relativo al commercio elettronico sarebbe una diretta conseguenza della navigazione mobile.

Vincerà quindi che ha ottimizzato le proprie pagine Web per tempo, chi offre ai propri utenti un’alternativa mobile-friendly e chi ha osservato i dettami del Responsive Design; è comunque fondamentale chiarire che le modifiche attese non riguarderanno le ricerche effettuate dal Desktop, si tratta di un’iniziativa che coinvolgerà soltanto le connessioni in mobilità.

"Mobilegeddon" non arriva all’improvviso, l’aggiornamento infatti era stato annunciato alcuni mesi fa, sembrerebbe però che in molti non abbiamo voluto effettuare l’investimento richiesto per l’adattamento del proprio sito Web, motivo per il quale (almeno nell’immediato futuro) si prevedono perdite economiche anche ingenti per alcune importanti aziende.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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