La Commissione europea ha accolto l’iniziativa di 19 Stati membri per creare e pre-notificare il primo importante progetto di comune interesse europeo, o Ipcei, dedicato all’intelligenza artificiale. L’obiettivo è sviluppare servizi di IA decentralizzati e accessibili, rafforzando la sovranità digitale dell’Unione europea.
Il progetto, coordinato dalla Germania, coinvolge anche l’Italia e punta a coprire l’intera filiera tecnologica: dalle infrastrutture e dalle tecnologie di calcolo fino alle applicazioni, ai prodotti e ai servizi destinati all’industria.
Un progetto europeo per tutta la filiera dell’IA
L’iniziativa mira a costruire una catena del valore europea dell’IA, intervenendo sui diversi livelli necessari allo sviluppo e alla diffusione delle tecnologie di intelligenza artificiale. Il perimetro comprende quindi sia le risorse di calcolo sia le soluzioni applicate ai processi industriali.
La Commissione collega il progetto all’obiettivo dell’Ue di diventare un riferimento globale nel settore. La realizzazione di servizi decentralizzati e accessibili dovrebbe inoltre sostenere una maggiore autonomia europea rispetto alle tecnologie e alle infrastrutture sviluppate al di fuori dell’Unione.
Quali Paesi partecipano all’iniziativa
Oltre alla Germania, che svolge il ruolo di coordinatore, partecipano Austria, Belgio, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Italia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Svezia.
Il coinvolgimento di 19 Stati membri rende il progetto una delle iniziative industriali europee più ampie nel campo dell’intelligenza artificiale. La collaborazione riguarda lo sviluppo di capacità e servizi lungo una filiera comune, con l’obiettivo di consolidare il peso dell’Ue nel comparto.
Aiuti di Stato, pre-notifiche attese da settembre
Undici dei 19 Paesi partecipanti prevedono di concedere aiuti di Stato ai soggetti coinvolti direttamente nei progetti. A partire da settembre, questi Stati inizieranno a pre-notificare le rispettive proposte alla Commissione europea.
Bruxelles dovrà verificare la conformità delle iniziative alle regole che disciplinano gli Ipcei e agli obblighi europei in materia di aiuti di Stato. La fase di pre-notifica consente di sottoporre in anticipo i progetti alla valutazione della Commissione.
Il supporto dell’Ipcei Design Support Hub
La preparazione dell’iniziativa è stata sostenuta dall’Ipcei Design Support Hub, istituito dalla Commissione europea nell’aprile 2025. La struttura assiste gli Stati membri nella predisposizione della documentazione necessaria per le notifiche sugli aiuti di Stato.
Il supporto ha l’obiettivo di favorire il rispetto delle norme dell’Ue già nelle fasi iniziali e di permettere una valutazione più rapida dei progetti da parte di Bruxelles.

