La tecnologia fa male alla schiena

Secondo una recente stima operata dalla Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia, in Italia vi sarebbero circa 2 milioni di persone affette da "mal di schiena tecnologico", un fenomeno dovuto in particolare ai troppi dispositivi elettronici utilizzati, e trasportati, quotidianamente.

Insomma, se un tempo borse e zaini traboccavano di documenti e scartoffie, oggi sono invece stracolmi di pesanti computer portatili, netbook, smartphone e ultimamente anche di tablet; ce ne sarebbe quindi abbastanza per provocare il mal di schiena anche agli utilizzatori più in forma.

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Per una volta quindi i dispositivi elettronici non verrebbero chiamati in causa per l’emissione delle onde elettromagnetiche, sui i cui effetti non è ancora stata fatta chiarezza, ma per via del loro peso e del loro numero che potrebbero causare danni anche seri alla colonna vertebrale.

Secondo i dati recentemente forniti dagli esperti del settore, a subire danni alla schiena per via dell’utilizzo di dispositivi high tech sarebbero in particolare gli uomini, ma i mal di schiena tecnologici si starebbero diffondendo velocemente anche tra le donne.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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