Stuxnet, il worm “radioattivo”

Stuxnet è il nome di un worm, recentemente identificato dalla Symantec, che è stato concepito per uno scopo tanto particolare quanto preoccupante, si tratta infatti della prima minaccia informatica appositamente dedicata al sabotaggio degli impianti per l’arricchimento dell’Uranio.

In particola, Stuxnet mira a cedere il controllo dei convertitori di frequenza nelle mani di utenti non autorizzati, questi ultimi avrebbero così la possibilità di alterare il funzionamento dei motori delle centrali e di compromettere (con esiti imprevedibili) l’esito delle lavorazioni a carico dell’Uranio.

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Appare quindi evidente che il worm sia stato realizzato da un esperto del settore, o quanto meno con la consulenza di un esperto, perché le frequenze utilizzate dai motori delle centrali vengono definite sulla base di studi scientifici e non sono sempre le stesse per tutte le fasi dell’arricchimento.

Stuxnet avrebbe già preso di mira alcune centrali situate in Finlandia e in Iran, per il momento non si ha però notizia di alcun sabotaggio; restano da scoprire gli autori del worm e da chiarire le motivazioni cha hanno portato alla sua realizzazione.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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