I rifiuti tecnologici sommergono il Pianeta

L’organizzazione ambientalista denominata BAN (Basel Action Network) ha recentemente messo a disposizione un rapporto dettagliato frutto di una ricerca approfondita sulla diffusione dei rifiuti tecnologici; i dati forniti non sono esattamente incoraggianti.

Se un tempo gli scarti dell’high tech erano un problema esclusivo dei paesi economicamente più avanzati, ora questo particolare tipo di spazzatura sta iniziando a creare danni anche nei paesi in via di sviluppo di Asia e Africa dove spesso i problemi da affrontare sono già molto gravi senza la necessità di dover far fronte a nuove emergenze.

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A preoccupare è in particolare il fatto che molti governi di paesi in via di sviluppo sono disposti ad accettare rifiuti in cambio di finanziamenti, quando però gli scarti arrivano a destinazione non vengono trattati ma semplicemente stoccati in gigantesche discariche.

Ne consegue che le aziende risparmiano, i paesi più poveri incamerano soldi che però spesso non vengono spesi per il benessere delle popolazioni locali e l’ambiente viene costantemente contaminato da sostanze altamente inquinanti.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.
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