La RIAA se la prende con i provider

La RIAA (Recording Industry Association of America) ha deciso di cambiare strategia: inutile prendersela con gli utenti, si rischia di fare troppi errori e perseguire uno per uno coloro che scaricano illegalmente musica dalla Rete può diventare anche troppo dispendioso.

Quindi, persa la prima battaglia, la RIIA ha stabilito di combatterne un’altra cambiando anche il nemico: ora l’obiettivo sono i providers; un avversario che potrebbe però diventare presto un alleato, infatti l’associazione dei discografici mira più a stringere accordi che limitino il P2P piùttosto che a dare voce ai legali.

Pubblicitร 

Dopo aver intrapreso ben 35 mila azioni legali contro utenti accusati di scaricare e condividere musica la RIIA, che non si è privata neanche di trascinare in tribunale bambini, malati e addirittura defunti, è riuscita ad ottenere ben poco, così ha deciso di passare dalla guerra al negoziato.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Slopaganda: la propaganda politica nellโ€™era dellโ€™intelligenza artificiale

Negli ultimi anni, l'intelligenza artificiale (IA) ha iniziato a...

Google e il chip Frozen v2: l’evoluzione dell’AI con Gemini

Negli ultimi anni, il settore dell'intelligenza artificiale (AI) ha...

La nuova app Android di X: velocitร  e prestazioni migliorate

La nuova app Android di X, precedentemente conosciuto come...

Nuovo menu di Siri AI in macOS 27: scrittura e assistenza intelligente

Apple continua a spingere i confini dell'innovazione con il...

WordPress sotto attacco: vulnerabilitร  wp2shell mette a rischio migliaia di siti

Due vulnerabilitร  critiche individuate nel core di WordPress stanno...

Oltre 3.800 siti di informazione generati da AI: l’impatto della disinformazione in Italia

Negli ultimi anni, l'emergere di siti di informazione generati...
Pubblicitร