In un’epoca in cui gli aggiornamenti dei videogiochi superano facilmente diversi gigabyte, un progetto indipendente dimostra quanto l’ottimizzazione estrema possa ancora stupire. Si chiama QUOD ed è uno sparatutto in prima persona completo che pesa appena 64KB, meno di una singola immagine ad alta risoluzione.
64KB per uno sparatutto 3D
Sviluppato dall’indie developer Daivuk, QUOD propone un’esperienza single-player 3D con livelli articolati, nemici dotati di pathfinding, armi da fuoco e da mischia, effetti particellari, illuminazione dinamica e persino uno scontro finale con boss.
Non si tratta di semplici stanze vuote: i tre livelli disponibili includono segreti, interruttori interattivi, animazioni fluide e sistemi di combattimento dinamici. Il giocatore può utilizzare quattro armi differenti, affrontare quattro tipologie di nemici e raccogliere diversi power-up lungo il percorso.
Il progetto ricorda i classici shooter in stile Quake ma con una sfida in più: comprimere l’intera esperienza in uno spazio estremamente ridotto. Il risultato è un esercizio di ingegneria del software che va oltre il game design tradizionale.
Tecniche di compressione e motore personalizzato
Per raggiungere questo traguardo lo sviluppatore ha adottato delle tecniche di generazione procedurale. Le risorse visive non sono archiviate come asset tradizionali, ma generate tramite “ricette” algoritmiche al momento dell’esecuzione. Anche l’audio è prodotto da un sintetizzatore personalizzato integrato nel codice.
Le altre ottimizzazioni includono dei modelli simmetrici per dimezzare i dati geometrici e strumenti proprietari dedicati alla gestione dello spazio. Daivuk ha persino creato una macchina virtuale custom e un linguaggio di programmazione dedicato riuscendo a risparmiare circa due KB e a inserire un livello aggiuntivo.
QUOD richiede in ogni caso dell’hardware relativamente moderno tra cui un processore Intel i5 o equivalente, GPU come GTX 770 e 8 GB di RAM. Il carico computazionale deriva infatti dalla generazione dei contenuti in tempo reale.

