OpenAI unisce Chat e Work in ChatGPT: Codex resta separato

OpenAI sta unendo le schede Chat e Work nell’app desktop di ChatGPT, creando un’unica esperienza per conversare con l’assistente e affidargli attività operative. La novità, annunciata il 2 novembre 2026, è inizialmente disponibile a un gruppo selezionato di utenti incaricati di testarla prima del rilascio generale.

L’obiettivo è ridurre il passaggio tra sezioni diverse dell’applicazione. Gli utenti potranno caricare materiali, collegare plugin e chiedere a ChatGPT di realizzare un sito, preparare una presentazione o svolgere attività sul web, seguendo l’avanzamento del lavoro e intervenendo durante l’esecuzione.

Pubblicità

Chat e Work confluiscono in una sola scheda

La fusione porta le funzioni di conversazione e quelle orientate alla produttività all’interno dello stesso spazio. In questo modo, l’utente non dovrà più scegliere tra due schede separate quando passa da una richiesta testuale a un’attività più articolata.

Il test coinvolgerà soltanto una parte degli utenti. I feedback raccolti serviranno a individuare eventuali problemi di funzionamento e a perfezionare l’esperienza prima dell’apertura a tutti gli utilizzatori di ChatGPT.

La semplificazione non riguarda però l’intera app desktop. Codex, lo strumento di OpenAI dedicato alla programmazione, continuerà a essere disponibile in un’esperienza separata. Le schede da gestire diminuiscono, quindi, ma non scompaiono completamente.

ChatGPT e Codex condivideranno il limite di token

Il cambiamento più delicato riguarda la gestione delle risorse. ChatGPT e Codex attingeranno allo stesso serbatoio di token, cioè all’unità utilizzata per elaborare le richieste e generare le risposte dei modelli di intelligenza artificiale.

Secondo OpenAI, la maggior parte degli utenti non dovrebbe accorgersi della modifica. Chi utilizza intensivamente il servizio, però, potrebbe raggiungere più rapidamente il limite disponibile, soprattutto in base al modello scelto e alla quantità di attività eseguite.

In questi casi, il reset del limite potrebbe diventare più frequente. L’impatto dipenderà dal profilo d’uso: una sessione prevalentemente conversazionale avrà esigenze diverse rispetto a un flusso di lavoro che combina analisi di documenti, automazioni web e programmazione con Codex.

Anthropic aveva già riunito Claude e Cowork

OpenAI non è la prima azienda a integrare in un’unica interfaccia le funzioni conversazionali e quelle operative. A settembre, Anthropic aveva già riunito nella stessa schermata la chat di Claude e Cowork, il suo ambiente dedicato alle attività di lavoro.

La scelta di OpenAI segue dunque una direzione già adottata dalla concorrenza nel settore dell’AI. Il test limitato agli utenti selezionati precederà il rilascio della nuova scheda Chat e Work nel resto dell’app desktop di ChatGPT.

Aggiungici su Google News Aggiungi MRW alle tue fonti preferite su Google! Aggungi su Google
Pubblicità
Massimiliano Bossi
Massimiliano Bossi
Stregato dalla rete sin dai tempi delle BBS e dei modem a 2.400 baud, ho avuto la fortuna di poter trasformare la mia passione in un lavoro (nonostante una Laurea in Giurisprudenza). Adoro scrivere codice e mi occupo quotidianamente di comunicazione, design e nuovi media digitali. Orgogliosamente "nerd" sono il fondatore di MRW.it (per il quale ho scritto centinaia di articoli) e di una nota Web-Agency (dove seguo in prima persona progetti digitali per numerosi clienti sia in Italia che all'estero).

Leggi anche...

AI specialistica: Translated sfida ChatGPT e Gemini

A ottobre 2026 Translated ha presentato Lara 3, un...

Cursor, backdoor SSH nell’estensione Claude Code di Anthropic

Un’estensione per Claude Code distribuita sul marketplace di Cursor...

Gemini 4 Carbon di Google: AI e cybersecurity avanzata

Google ha presentato il 29 ottobre 2026 Gemini 4...

SK Hynix: la domanda di memorie per l’IA oltre l’offerta fino al 2030

SK Hynix: la domanda di memorie per l’IA oltre...

ASUS UGen 300 porta l’IA offline su PC e smartphone

ASUS ha presentato a Milano il nuovo UGen 300,...

Trump vuole vietare “AI” e imporre “Super Intelligence”

Il 28 ottobre 2026 Donald Trump ha annunciato su...
Pubblicità