Lola, l’agente AI di Booking per viaggi e prenotazioni

Booking.com ha annunciato Lola, un agente basato sull’intelligenza artificiale che organizza viaggi, cerca disponibilità e prezzi in tempo reale e completa prenotazioni per hotel, ristoranti ed eventi. Il servizio, presentato il 30 settembre 2026, consente agli utenti di interagire in linguaggio naturale e di gestire le diverse fasi del viaggio all’interno della stessa conversazione.

Lola può utilizzare i servizi di Booking.com e delle piattaforme partner per proporre soluzioni personalizzate. Oltre a fornire informazioni e suggerimenti, l’agente AI è in grado di effettuare direttamente una prenotazione, senza costringere l’utente a passare manualmente da un sito all’altro.

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Come funziona Lola per organizzare un viaggio

L’utente può chiedere a Lola di trovare una camera d’albergo, prenotare un tavolo, raccogliere informazioni su un evento o costruire un itinerario completo. Il sistema comprende le richieste espresse con il linguaggio quotidiano, conserva il contesto della conversazione e pone domande di approfondimento quando servono ulteriori dettagli.

Questo approccio permette di confrontare disponibilità e prezzi in tempo reale, restringendo progressivamente la ricerca in base a destinazione, periodo, budget e preferenze personali. Una volta individuata la soluzione, la prenotazione può essere completata nella chat, sfruttando i servizi di Booking.com e dei suoi partner.

Secondo le informazioni diffuse sul servizio, Lola può inoltre apprendere le preferenze dei singoli utenti nel tempo. Le interazioni precedenti vengono così utilizzate per rendere più mirati i suggerimenti futuri, con un funzionamento simile a quello dei moderni assistenti conversazionali basati su AI.

Hotel, ristoranti ed eventi tra i servizi disponibili

L’agente non si limita alla ricerca di hotel. Le funzioni comprendono la prenotazione di ristoranti, la consultazione di eventi e l’accesso a esperienze e attività turistiche. Tra le piattaforme collegate figurano GetYourGuide, KAYAK e Agoda, oltre a Booking.com e ad altri marchi del gruppo Booking Holdings.

L’ecosistema indicato per Lola comprende anche OpenTable, Priceline e FareHarbor. A questi si aggiungono partner specializzati in ambiti diversi, tra cui ResX, BLADE, Aero, SeatGeek, Nuitee e Ten Group. La combinazione di queste fonti consente all’agente di proporre opzioni che coprono soggiorni, ristorazione, trasporti, intrattenimento e attività durante il viaggio.

In pratica, una singola richiesta può riguardare più elementi: l’utente può domandare una destinazione, confrontare alcune strutture, verificare la disponibilità di un ristorante e cercare un’attività da svolgere sul posto. Lola mantiene il filo della conversazione e utilizza il contesto per affinare le proposte.

Accesso gratuito e abbonamenti Lola Plus e VIP

L’accesso di base a Lola è gratuito, ma richiede la creazione di un account. Sono disponibili anche due formule a pagamento, pensate per gli utenti che desiderano vantaggi aggiuntivi durante l’organizzazione del viaggio.

Lola Plus costa 5 dollari al mese, mentre Lola VIP ha un prezzo di 25 dollari al mese. Entrambi gli abbonamenti prevedono un vincolo di 12 mesi. Tra i benefici indicati figurano tariffe alberghiere agevolate, maggiore priorità nella prenotazione dei ristoranti, servizi aeroportuali, trasporti premium e accesso a un servizio di concierge in tempo reale.

La differenza tra l’accesso gratuito e i piani premium riguarda quindi soprattutto i servizi accessori e le condizioni riservate agli iscritti, mentre le funzioni centrali di ricerca e organizzazione restano alla base dell’esperienza con l’agente AI.

La promessa di risultati imparziali

Lola.com sostiene che i risultati di ricerca e i consigli forniti dall’agente siano obiettivi e imparziali. Secondo quanto dichiarato, il posizionamento delle proposte non sarebbe influenzato da pagamenti dei fornitori, inserzioni in evidenza, pubblicità o sponsorizzazioni.

Il tema è centrale per gli agenti AI destinati a gestire acquisti e prenotazioni. Sistemi come Lola non si limitano infatti a rispondere a una domanda: selezionano opzioni, le confrontano e possono portare a termine una transazione. La trasparenza sui criteri con cui vengono presentati hotel, ristoranti ed esperienze diventa quindi parte integrante dell’esperienza utente.

Lola è stato sviluppato dall’omonima società, una sussidiaria di Booking Holdings fondata da Steve Hafner e Paul English. Il servizio si inserisce nella crescente competizione tra piattaforme di viaggio e assistenti conversazionali, in un mercato dove strumenti basati su intelligenza artificiale, GPT, ChatGPT, Claude, Gemini e Perplexity stanno rendendo più comune l’interazione in linguaggio naturale per cercare informazioni e svolgere attività online.

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Massimiliano Bossi
Massimiliano Bossi
Stregato dalla rete sin dai tempi delle BBS e dei modem a 2.400 baud, ho avuto la fortuna di poter trasformare la mia passione in un lavoro (nonostante una Laurea in Giurisprudenza). Adoro scrivere codice e mi occupo quotidianamente di comunicazione, design e nuovi media digitali. Orgogliosamente "nerd" sono il fondatore di MRW.it (per il quale ho scritto centinaia di articoli) e di una nota Web-Agency (dove seguo in prima persona progetti digitali per numerosi clienti sia in Italia che all'estero).

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