LinkedIn: attenzione alle truffe sulle criptovalute

Le truffe basate sulle criptovalute a danno degli utenti di LinkedIn, proprietà di Microsoft, sarebbero in continuo aumento. La conferma arriverebbe dall’FBI e nello specifico dalle rivelazioni di un agente recentemente intervistato dall’emittente CNBC, i tentativi di raggiro risulterebbero inoltre più efficaci a causa dell’autorevolezza del social network professionale più usato al mondo.

I cybercriminali agirebbero creando degli account fasulli, questi ultimi verrebbero infatti utilizzati per contattare le potenziali vittime tramite messaggi privati. In tali comunicazioni si farebbe spesso riferimento a piattaforme di exchange molto conosciute con lo scopo di conquistare la fiducia degli altri utenti e convincerli ad investire il proprio denaro.

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Fatto questo le somme messe a disposizione dalle vittime verrebbero dirottate verso siti Web differenti da quelli dichiarati nei messaggi, l’intera operazione si risolverebbe quindi in una perdita di denaro, spesso anche ingente, che molto difficilmente può essere recuperato. A tal proposito l’agente avrebbe presentato l’esempio di un raggiro che avrebbe portato alla cessione di ben 300 mila dollari per un singolo utente.

I responsabili di LinkedIn sarebbero a conoscenza di questo fenomeno, tanto che nel corso degli ultimi anni avrebbero implementato diversi sistemi di controllo, sia umani e manuali che automatizzati tramite tecnologie di Intelligenza Artificiale, con l’obbiettivo di rilevare i fake account e le attività volte a raggirare gli iscritti al servizio.

Nonostante ciò la piattaforma riuscirebbe ad individuare gran parte dei tentativi di truffa, impedendone la diffusione, ma senza eliminare del tutto il rischio che gli utenti possano essere raggirati, è quindi buona norma diffidare sempre delle propostte provenienti da persone sconosciute nelle quale si promettono facili guadagni in breve tempo.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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