Google ha lanciato Project Genie, un’iniziativa sperimentale che consente di creare dei mondi interattivi a partire da un’immagine o da un semplice prompt testuale. Il sistema, evoluzione del modello Genie 3 presentato lo scorso anno, è accessibile solo agli utenti abbonati al piano AI Ultra con un costo di circa 250 dollari al mese.
Cos’è Google Project Genie
Genie utilizza modelli come Nano Banana Pro e Gemini 3 per generare ambienti dinamici in tempo reale. A differenza di un motore grafico 3D tradizionale, Project Genie produce un video interattivo a 720p e 24 fotogrammi al secondo che reagisce ai comandi dell’utente come se si trattasse di un mondo virtuale esplorabile.
Il processo di creazione prevede due fasi: la generazione di un’immagine di riferimento e la successiva trasformazione in un ambiente interattivo. Questa tecnica, definita da Google come world sketching, permette di partire da un input visivo o testuale e di ottenere un breve “viaggio” di 60 secondi all’interno di un mondo generato dall’intelligenza artificiale. Gli utenti possono modificare l’immagine iniziale prima di avviare la simulazione per avere risultati sempre diversi a ogni nuova esecuzione.
Project Genie consente inoltre di remixare mondi predefiniti con nuovi personaggi o stili visivi. I video delle esplorazioni possono essere poi scaricati e condivisi. Google specifica però che si tratta ancora di un prototipo di ricerca, con limitazioni evidenti tra cui lag negli input, durata massima di un minuto per ogni sessione e assenza della funzionalità “promotable events” che in futuro permetterà di inserire elementi dinamici durante la simulazione.
Accessibile tramite web app
Ad oggi Project Genie è accessibile solo tramite una web app dedicata e non è integrato nel portale di Gemini. Google vorrebbe estendere gradualmente l’accesso a un pubblico più ampio una volta ottimizzati i costi legati alla generazione video in tempo reale.

