Google ha aggiornato i suoi strumenti per la tutela della privacy con l’integrazione di nuove funzionalità in Results About You (“Risultati che ti riguardano“) e migliorato il sistema di rimozione delle immagini esplicite non consensuali. L’obiettivo è quello di offrire agli utenti un maggior controllo propria identità online in un panorama caratterizzato da rischi di esposizione dei dati sensibili e contenuti generati tramite AI.
Nuovi strumenti di monitoraggio
La piattaforma Results About You consente di monitorare la presenza online di informazioni personali e richiederne la rimozione dai risultati di ricerca. Con l’ultimo aggiornamento il sistema è ora in grado di individuare anche numeri identificativi come quelli dei passaporti e delle patenti di guida.
Per attivare la scansione l’utente deve inserire alcune informazioni nel pannello dedicato. Google richiede il numero completo della patente, mentre per passaporto sono sufficienti le ultime quattro cifre. Ciò permette al motore di ricerca di identificare eventuali corrispondenze presenti in pagine web.
È importante sottolineare che la rimozione non elimina i contenuti dalla rete ma ne impedisce la visualizzazione nei risultati di ricerca Google. Ciò riduce drasticamente la probabilità che tali dati vengano intercettati da terzi.
Rimozione più rapida di immagini esplicite e deepfake
Google ha poi semplificato l’accesso allo strumento per la segnalazione di immagini esplicite non consensuali, incluse quelle generate tramite AI o deepfake. La segnalazione può ora essere avviata direttamente dal menu a tre punti accanto a un’immagine nei risultati di ricerca, selezionando l’opzione di rimozione per contenuti sessuali che riguardano l’utente.
Il sistema consente di distinguere tra immagini reali e contenuti sintetici, oltre a caricare più immagini in un’unica richiesta. Una novità importante riguarda il monitoraggio: abilitando la scansione, Google può intercettare nuove pubblicazioni dello stesso contenuto e filtrarlo proattivamente.
Le notifiche via email avvisano l’utente in caso di nuove occorrenze e integra i dati all’interno dell’hub “Risultati che ti riguardano” per una visione centralizzata degli eventi. La scansione dei numeri identificativi è già attiva, mentre l’aggiornamento dello strumento per immagini sarà presto distribuito nella maggior parte dei mercati in cui Google opera.

