Google continua a rafforzare l’interoperabilità tra Workspace e Microsoft Office grazie ad una funzionalità molto attesa: la possibilità di modificare i file protetti da password direttamente da Drive. L’aggiornamento elimina diversi passaggi manuali e riduce la dipendenza dai software di terze parti in modo da semplificare il flusso di lavoro per privati e aziende.
Come funziona la modifica dei file protetti su Google Drive
La nuova funzionalità è compatibile con file Word, Excel e PowerPoint archiviati su Google Drive e protetti da password. Quando un utente tenta di aprire uno di questi documenti, Drive mostra una richiesta di inserimento della password offrendo due opzioni: “Visualizza” e “Modifica“.
Se si sceglie la prima senza disporre della password corretta il file viene aperto in modalità sola lettura tramite anteprima. Inserendo invece la password e selezionando “Modifica”, il documento viene aperto automaticamente nelle app di Google corrispondenti, come Documenti, Fogli o Presentazioni. Durante questo processo la protezione tramite password viene rimossa e si può lavorare sul contenuto senza altre limitazioni.
Questa soluzione evita agli utenti di dover scaricare i file localmente e utilizzare strumenti di terze parti per gestire la protezione.
Big G punta su interoperabilità e AI
La distribuzione della nuova funzionalità è già iniziata e richiederà circa una settimana per raggiungere tutti gli account. Sarà disponibile per i clienti Workspace, per gli abbonati delle formule individuali e anche per gli utenti con account Google gratuiti.
Appare sempre più chiaro che Google voglia migliorare la compatibilità con l’ecosistema di Microsoft Office. Negli ultimi mesi, tra l’altro, la compagnia ha facilitato la migrazione dei file da Dropbox e reso Google Chat interoperabile con Microsoft Teams.
Nel frattempo l’azienda non smette di puntare sull’integrazione dell’AI, come dimostra il lancio di Personal Intelligence per Drive che collega i file a Gemini per fornire risposte e suggerimenti personalizzati.

