Google: 110 milioni di dollari per un tasto

Tutti gli utilizzatori di Google conoscono il tasto Mi sento fortunato, ma chi lo utilizza? Veramente in pochi se addirittura Sergej Brin deve partecipare ad un’intervista radiofonica per giustificarne l’esistenza.

L’opzione "Mi sento fortunato" nasce nel 1998 ed è stata concepita, sono parole dello stesso Brin, per fornire agli utenti esattamente il risultato che stanno cercando. Un obiettivo ambizioso ma al momento di scarso successo.

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Qualcuno, si è quindi divertito a fare i conti in tasca al motorone di Mountain View per scoprire quale sia il prezzo da pagare per il mantenimento di questa opzione; il calcolo ha portato ad una cifra conclusiva di circa 110 milioni di dollari all’anno.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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